Cesmi - Italia - Centro Studi Medicina Integrata - Palermo - Lucca
Home | Terapeuti e Consulenti | Tecniche Complementari | Dove Siamo | Attività | Corsi | Link | Contatti
ARCHIVIO RELAZIONI CORSO ALIMENTAZIONE E CICLO DELLA VITA

 

Palermo 22 marzo – 8 giugno 2013 Ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri di Palermo
Patrocini di Ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri di Palermo Assessorato alla Salute Ordine dei Farmacisti di PalermommAssociazione Donne Medico Associazione Donne Dermatologhe Italia CoRiBiA

Relazioni estrapolate dalle slides concesse dai relatori

** Pietro di fiore Dal concepimento alla senenscenza
Introduzione:
La chiave del benessere risiede in un’alimentazione variata ed equilibrata. Unita alla giusta quantità di movimento, un’alimentazione equilibrata permette ai bambini di crescere e svilupparsi in modo corretto, di essere in buona forma, in salute e pieni di energia.
Bambini e adulti hanno bisogno degli stessi nutrienti (proteine, grassi, carboidrati, vitamine, sali minerali e oligo-elementi) ma in quantità diverse.
NON ESISTE UN ALIMENTO CHE CONTENGA TUTTI I NUTRIENTI INDISPENSABILI AL BUON FUNZIONAMENTO DELL’ORGANISMO.
PER QUESTO È IMPORTANTE SEGUIRE UN’ALIMENTAZIONE VARIATA, RICCA DI COLORI.
Costruire un giusto rapporto con il cibo fin dalla nascita è importante per una vita sana in età adulta
ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA
Importanza in gravidanza di una alimentazione equilibrata che preveda il giusto apporto di tutti i nutrienti e di:
􀁺 ferro
􀁺 calcio
􀁺 vitamine
􀁺 ac.folico
Esperienza svezzamento
Il bambino esperimenta:
• nuovi sapori
• nuovi colori
• nuovi odori
Al termine del 1° anno lo svezzamento, in genere, si è completato.
Nei 2-3 anni successivi la dieta del bambino si avvicina a quella dell’adulto.


Nell’età adulta l’organismo raggiunge una fase di equilibrio caratterizzata dal completamento di tutte le strutture corporee e dall’arresto della crescita staturale. Ed è, quindi, importante che un giusto equilibrio vi sia anche tra “entrate” ed “uscite”.
Infatti, nel caso di un apporto energetico superiore a quello necessario al dispendio, si ha un aumento del tessuto adiposo depositato (cioè si ingrassa). Cosi, pure, un apporto di proteine eccessivo può portare a disturbi renali, mentre un eccessivo apporto di grassi può predisporre a malattie, soprattutto di tipo cardiovascolare.
L’alimentazione dell’adulto deve, quindi, complessivamente, rispettare un buon bilanciamento fra carboidrati, proteine e grassi. L’alimentazione femminile deve essere in parte differente da quella maschile, a causa del più basso peso corporeo e della minore massa muscolare: una donna, cioè, ha bisogno di un minor apporto calorico.

Al giorno d’oggi si ritiene del tutto fisiologico che il corpo aumenti di peso con il passare degli anni: non deve, quindi, preoccupare un aumento di 3-4 kg, e non va contrastato con diete eccessivamente restrittive e prolungate nel tempo!
Per mantenersi in forma è sufficiente una dieta diversificata, sana ed equilibrata, affiancata ad una costante attività fisica

 

Conclusioni
Nei ragazzi:
Pertanto nel periodo della pubertà i bisogni e le raccomandazioni in energie e in proteine restano particolarmente elevati, con valori, relativamente al peso corporeo, più elevati di quelli dell'adulto.
Bisogna inoltre porre particolare attenzione all'aumento del bisogno in ferro delle ragazze in corrispondenza della comparsa delle mestruazioni: 18 mg/giorno, contro i 10 mg raccomandati per i ragazzi, per gli adulti e per le donne adulte in età non più fertile. Capita piuttosto spesso, infatti, di riscontrare la presenza di casi di anemia da carenza di ferro in questo gruppo di popolazione.
Nell’adulto:
In questa fase della vita i vari bilanci (quello dell'energia, quello delle proteine e quelli degli altri nutrienti non energetici) non devono più essere positivi come nelle precedenti fasce di età, ma al contrario devono far registrare mediamente un buon equilibrio tra "entrate" e "uscite".
L'alimentazione dell'adulto deve quindi complessivamente rispettare certi equilibri qualitativi ben stabiliti fra carboidrati (devono apportare circa il 55-60% dell'energia totale, di cui non più del 10-15% da zuccheri semplici), proteine (circa il 12%) e grassi (circa il 25-30%, di cui non più di 1/3 da acidi grassi saturi).
Nell’anziano:
Per quanto riguarda i fabbisogni nutritivi dell'anziano, va precisato innanzitutto che le necessità in energia - e quindi anche quelle globali di cibo - si riducono gradualmente del 20-30% rispetto a quelle dell'adulto: infatti diminuiscono sia le spese connesse a quelle attività dell'organismo che sono fondamentali per la vita (il cosiddetto metabolismo basale), sia l'attività fisica.
Quindi l'anziano, per evitare un indesiderabile aumento del peso corporeo, dovrà fare attenzione alla quantità di alimenti che consuma e alla loro densità energetica: questo significa principalmente moderare il consumo dei cibi ricchi di grasso e di zuccheri semplici. Occorre invece incrementare l’assunzione di liquidi

**Gabriella Pravatà dermatologa, master in Agopuntura e MTC, presidente CeSMI Medicina Tradizionale Cinese Dietetica
Medicina non convenzionale:
• CAM (Complementary and Alternative Medicine) è un termine riferito a sistemi medici di cura, pratiche di riequilibrio psicofisico e manuali, rimedi come erbe, che non sono considerate parte della medicina convenzionale (modello biomedico)
• CAM termine coniato nel 1997 alla Conferenza di Office of Alternative Medicine diventato, dal 1998, National Center for Complementary and Alternative Medicine (NCCAM)
• Tasso di prevalenza uso di CAM (2005): USA 62%- Australia 49% Francia 49%- Germania 46%- Gran Bretagna 33%- Belgio 31%- Svezia 25%- Danimarca 23,2%- Olanda 20%- Italia 15, 6% (23,4% 2008)
• FNOMCeO (2002 Terni) riconosce 9 CAM: agopuntura, medicina tradizionale cinese, omeopatia, medicina ayurvedica, medicina antroposofica, fitoterapia, omotossicologia, chiropratica, osteopatia; nel 2009 si riducono a 7 escludendo l’Osteopatia e la Chiropratica aree di intervento anche non mediche
G. Giarrelli, P. Roberti di Sarsina, B. Silvestrini
Le Medicine non convenzionali in Italia. Storia, problemi, e prospettive di integrazione, FrancoAngeli ed, 2007)
Agpopuntura e Medicina tradizionale Cinese:
• La Medicina Tradizionale Cinese (MTC) sistema medico energetico ed analogico, millenario, utilizza l’approccio diagnostico-terapeutico che le è proprio.
• Il paziente viene inquadrato secondo l’aspetto energetico-funzionale che rivela alla visita e guidato dal medico a ripristinare la disarmonia funzionale secondo i principi Yin/Yang e tutto in costante movimento e trasformazione, la relazione analogica tra macrocosmo e microcosmo (legge delle trasformazioni o dei 5 movimenti), la non separabilità tra corpo e psiche, la stretta relazione tra emozione ed attività funzionale dell’organismo.
• La MTC rileva quindi se un paziente è in deficit o in eccesso di Qi; quali fattori patogeni esterni, interni, (né esterni né interni non più in uso) sono implicati.
• Attraverso la pelle come area terapeutica di intervento, l’arte medica cinese (agopuntura,massaggio tuina, moxibustione, qigong, taijquan, ect) raggiunge l’interno del corpo e determina un effetto, così come la dietetica e la farmacopea cinese.
Bipolarità Yin Yang:
• Forze primarie opposte e relative, complementari, non statici, ed attraverso il loro equilibrio determinano il perpetuarsi del dinamismo della vita.
• Acqua e fuoco sono i simboli di Yin Yang.
• Ciò che ha proprietà di acqua (fresco, umido, inerzia, oscurità, direzione verso il basso e l’interno, debolezza) sono caratteristiche dello Yin.
• Ciò che ha proprietà del fuoco (calore,movimento, luce, direzione verso l’alto e l’esterno, forza) appartiene allo Yang.
• Energia del movimento, riscaldamento è Yang
• Energia con funzione di nutrimento è Yin
• Cibi di natura fresca (verdura) è Yin rispetto alla natura calda del cibo cotto (verdura)
• Yin è la condizione per l’esistenza di Yang
• Ritmo e continua trasformazione sono le caratteristiche dell’energia Yin Yang (giorno-notte, luce-buio, caldo-freddo, crescita-decrescita, veglia-sonno)
5 trasformazioni:
• È un aspetto della mutevole ed opposta dinamicità Yin Yang
• Corrispondono alle qualità insite negli elementi (Iegno, fuoco, terra, metallo, acqua)
• Legno: fiorire, espandersi, andare in tutte le direzioni
• Fuoco: esser caldo, bruciare, raggiungere il culmine, massima maturazione
• Terra: luogo delle trasformazioni, centro di tutte le cose, termine di ogni evento, tutto torna alla Terra
• Metallo: introiettarsi, discendere
• Acqua: esser fluida, fredda, fluire verso il basso
5 trasformazioni/Movimenti e Mutamenti (relazione analogica tra macrocosmo e microcosmo ):
Analogia delle qualità degli elementi con varie categorie di fenomeni
• Legno- est- vento- fegato (v. biliare)- verde- collera- occhi- tendini- sapore acido.
• Fuoco- sud- caldo- cuore (i. tenue)- rosso- gioia- lingua- vasi- sapore amaro.
• Terra- centro- umidità- milza (stomaco)- giallo- riflessione- bocca- muscoli- sapore dolce.
• Metallo- ovest- secchezza- polmone- (i. crasso)- bianco- tristezza- naso- pelle- sapore piccante.
• Acqua- nord- freddo- rene- (vescica)- nero- paura- orecchie- ossa- sapore salato
Corpo- Psiche:
In MTC l’uomo è l’inscindibile unità corpo-psiche
• La salute dipende dall’equilibrio delle funzioni nel corpo energetico
• Shen* (principio vitale), Xue (Sangue), Qi (energia vitale) sono in stretta correlazione.
• La disarmonia del corpo energetico determina alterazioni della sfera fisica e psichica strutturando quadri clinici che secondo la nosografia occidentale, verrebbero classificati dermatologici, psicosomatici, psichiatrici o di altra specialità biomedica.
• Ogni segno o sintomo clinico coinvolge sia il corpo sia la mente ed ogni disturbo somatico ha un precisa risonanza sulla psiche
• Cause Esterne, Interne
• Le malattie causate dall’Esterno risultano avere una relazione interna “Quando il Qi è normale è accolto internamente, i Fattori Nocivi non possono colpire il corpo” (Neijing Classico delle Difficoltà, 25-221 d.C)
• Wei qi è l’energia difensiva distribuita su tutta la superficie corporea garantendo un’adeguata capacità difensiva, controllando l’apertura e la chiusura dei pori e la ritenzione e l’eliminazione di liquidi interstiziali.
*l’insieme delle attività mentali, psichiche, affettive e vitali dell’organismo (Leung Kwok-Po)
Dietetica:
• In Occidente il cibo è considerato un piacere e non una medicina anche se si concorda sulla correttezza alimentare; la dieta è considerata in senso restrittivo (calorie, principi vitaminici, apporti proteici e lipidici, limitazione di grassi saturi ad es in ipertrigliceridemia e ipercolesterolemia)
• In MTC la dietetica è parte inscindibile della pratica terapeutica
• La dietetica in MTC è utilizzata come metodo preventivo e terapeutico e legata alle fasi del principio energetico 5 Trasformazioni, Legge di Dominazione e Sopraffazione tra i 5 elementi.
• Fornisce nutrimento ponderale e qi all’organismo per il corretto svolgimento delle varie funzioni dell’organismo in accordo con l’alternarsi dello Yin e Yang (in inverno cibi riscaldanti: spezie, zuppe, carni bollite che disperdono lo Yin; in estate alimenti che disperdono lo Yang con azione rinfrescante: frutta, verdura)
• ogni alimento possiede caratteristiche uniche che derivano dall’ambiente di origine, dalla stagione, in cui viene raccolto, dal colore, dalla forma, dal sapore
• “La malattia penetra all’interno attraverso la bocca”. Un’alimentazione scorretta (eccessiva, scarsa, non rispetta le stagioni, privilegia un sapore a sfavore di un altro) causa disturbi per surplus metabolico sino alla malattia conclamata
energie nutritive:
• In Occidente il sapore del cibo è riferito al gusto che produce in bocca
• In MTC i sapori rappresentano l’insieme di informazioni (Jing “quintessenza” dell’alimento) contenute nell’alimento
• Jing è l’aspetto materiale dell’alimento (qualità, vitalità, valore) è paragonabile al Jing che nel bimbo controlla la crescita e lo sviluppo del corpo, nell’adulto l’attività riproduttiva ed il concepimento, le varie funzioni fisiologiche, la vitalità, l’immunità.
• Nell’alimento è la forza cosmica insita che fa sviluppare e crescere il seme, il germoglio ed è maggiore al momento della nascita (fattori di crescita, ormoni vegetali auxine, giberilline, proteine, enzimi, acidi nucleici)
• Jing è > presente nei semi, germogli appena raccolti, gemma, uova appena prodotte, pesce appena pescato, alimenti con la buccia, cereali integrali
• Zong nata da energia degli alimenti con quella dell’aria respirata si produce nei polmoni, utilizzata dal corpo nelle varie funzioni anche nella produzione del latte materno; si distribuisce al torace, aiuta il cuore a far circolare il sangue; è anche il ricordo del cibo.
• Il bambino dopo lo svezzamento si nutre con cibo legato all’ambiente dove vive e alle abitudini familiari. L’organismo si abituerà a quei alimenti, sviluppando predilizione, attaccamento emotivo. Diventato adulto il ricordo dell’alimentazione ricevuta rimarrà impresso nella memoria sottoforma di Zong e sarà sempre riconosciuto in ogni momento della vita
• Cambiar luogo significa cambiar alimentazione, con cibi locali e nel loro periodo stagionale, in modo che l’organismo non subisca sbalzi energetici tra energia dell’ambiente e dell’alimentazione
circolazione energia nutritiva:
• Il cibo veicola una serie di energie che hanno un tropismo specifico nei confronti dei vari organi il cui lavoro è la Ying Qi (energia nutritiva)
• Ying Qi circola nell’organismo secondo uno schema preciso:
• Il Rene invia la sua energia al Riscaldatore Medio (fondo dello stomaco e duodeno) dove si unisce all’energia della Milza/Stomaco, attraverso estrazioni delle essenze degli alimenti.
• Le due energie risalgono al Riscaldatore Superiore (centro del petto), raggiungono il Polmone dove unendosi all’energia prodotta dal Polmone, dall’aria respirata e dall’ambiente esterno, viene distribuito a tutti gli organi .
• La seconda estrazione dell’energia arriva al Riscaldatore Inferiore (area addominale sotto ombelicale ) viene purificata e da origine all’energia difensiva Wei Qi che circola sulla superficie del corpo per proteggerlo dalle energie perverse (infezioni, eventi cosmogonici freddo, vento etc)
Sapori Qualità:
I Sapori (aspetto meno materiale dell’energia,contengono informazioni energetiche) degli alimenti che mantengono in equilibrio l’organismo sono:
• Acido/aspro
• Amaro
• Dolce
• Piccante
• Salato
Ogni sapore invia energia specifica all’organo destinatario che riceve effetti positivi, ma anche negativi se il sapore è in eccesso
Sapori e principi energetici Yin Yang – 5 Movimenti:
• Yang sapori che movimentano l’energia verso l’alto, l’esterno, la superficie
• Yin sapori che movimentano l’energia verso il basso, l’interno, il profondo
• Un sapore secondo Yin Yang è accoppiato al suo movimento (legge dei 5 Movimenti /Trasformazioni) ed ha la funzione di contrastarne l’azione con il risultato di rigenerazione e riequilibrio, frutto di energie con azioni contrapposte.
• Le caratteristiche energetiche dei 5 elementi si attribuiscono anche ad altri fenomeni, organi, visceri, organi di senso che hanno la stessa radice energetica degli elementi (macrocosmo nel microcosmo).
Qualità energetiche 5 Movimenti:
Legno movimento verso l’esterno, risveglio, rinnovo,
flessibilità
Fuoco movimento di salita verso l’alto, maturazione
e crescita
Terra movimento in tutte le direzioni, rappresenta il centro,
la fermezza, la stabilità, la base su cui si fondano gli altri
principi
Metallo movimento di condensazione verso il centro o
l’interno,raccogliere, immagazzinare
Acqua movimento di discesa verso il basso, fase di assorbimento, recupero energie dopo l’estate e prima della primavera

Sapori e principi energetici Legge della Dominazione:
Ogni elemento controlla il secondo elemento secondo lo schema e viene controllato a sua volta al fine di mantenere un equilibrio energetico/funzionale.
Ogni organo si nutre della stessa energia di cui è composto, cioè entra in risonanza con la propria vibrazione di origine.
Acido/aspro associato al Fegato sapore Yin
Dolce associato alla Milza sapore Yang
Salato associato al Rene sapore Yin
Amaro associato al Cuore sapore Yin
Piccante associato al Polmone sapore Yang
Ad es l’acido ha un’azione di restringimento e contenimento dell’energia del movimento Legno (Fegato), la cui energia è di espansione e di crescita; quindi disperde l’energia in eccesso del Fegato e tonifica quella dell’organo antagonista Polmone armonizza l’organo controllato Milza
Energie in eccesso ad es. Acido/aspro determinano la sopraffazione dell’organo controllato Milza (accentuazione legge dominazione) o la controreazione del Polmone (inversione del controllo con dominazione) Piccante che disperde la funzione di Fegato
Sapori – Azioni:
Acido/aspro raccoglie, condensa, contrae “astringente”(diarrea, sudorazione eccessiva,stasi circolatoria) formaggio caprino, pistacchio, yogurth /a/a cachi, limone,formaggio, melagrana, oliva, pomodoro, mela, mandarino
Amaro indurisce, consolida, fa scendere “lassativa, asciuga umidità,disperde il calore di HT, stimola l’appetito”(inappetenza, edemi, febbre,emorragie) asparago, cacao, caffè, aceto di vino, fegato maiale, cappero, formaggio pecorino, lattuga, luppolo, salvia, tè nero-rosso-verde, zucca, valeriana
Dolce rilassa, tonifica muscolatura liscia, “nutritiva, ricostituente” (spasmi viscerali, convalescenza, debilitazione anziani, puerperio, infanzia) latte materno, latte di mucca e pecora, patata, carota, bietola, aglio, arancia, kiwi, bietola, burro, cacao, fava, fagiolino, formaggio vaccino, mais, miglio, riso, soia gialla, nera, verde, uovo di gallina, zuccheri, cannella ramo, maiale, piselli
Piccante aumenta la funzione difensiva, diffonde i liquidi organici e sangue, umidifica “azione diaforetica” (influenza, raffreddamento, favorisce la sudorazione) cipolla, basilico, cannella ramo, asparago, sedano, peperoncino,menta piperita, pistacchio, zenzero fresco, origano, scalogno, cicoria, finocchio selvatico, riso integrale
Salato ammorbidisce le masse “azione ammorbidente, umidificante” (coaguli, trombi, noduli) latte materno, miglio, orzo, gambero, vongola, cozza, sale, salsa di soia, castagna,cinghiale
Neutro insipido possiede i 5 sapori contemporaneamente (avena, fagiolo, olio di girasole, rapa, riso, sogliola
Equilibrio energetico:
Adottare una alimentazione corretta in qualità e quantità per riportare l’equilibrio
• Il sale è nutrimento al Rene; un eccesso di sale disturba il Rene con ripercussioni sulla circolazione sanguigna e formazione di coaguli nei vasi, altera il colore della pelle
• Il dolce nutre la Milza; un eccesso di dolce lede la Milza provoca dolori alle ossa, e alopecia
• L’amaro nutre il Cuore; un eccesso provoca disturbi renali, secca la pelle e fa cadere i peli del corpo
• Il piccante nutre il Polmone; un eccesso fa contrarre muscoli e seccare le unghie
• L’acido/aspro nutre il Fegato; un eccesso disperde l’energia dei muscoli, contrae il connettivo, causa rughe
Natura degli alimenti:
Si intende il potenziale energetico dell’alimento in grado di modificare il qi della persona
• La natura degli alimenti è classificata in base a: condizione originaria “crudo”, qualità Yin Yang, forma, direzione, meridiani destinatari
5 Categorie
Calda – Tiepida – Fredda – Fresca – Neutra
In presenza di eccesso di calore si usano alimenti Yin e viceversa
• Cibi di natura calda o tiepida Yang (pepe, peperoncino, peperone, caffè, pecora, cannella corteccia/ basilico, burro, fegato di maiale, pesca, porro, prezzemolo) tendono a salire verso l’alto e l’esterno del corpo, crescono nei paesi caldi, al sole, estate, tonificano la circolazione del sangue e qi, placano lo shen, rinforzano lo Yang del corpo ed calore vitale Mingmen
• Cibi di natura fredda o fresca Yin (funghi, fagiolini, cachi, ostriche, alghe/ basilico, mandarino, prosciutto di maiale, nocciola, zenzero) tendono a scendere verso il basso e l’interno del corpo, crescono all’ombra, in climi freddi, vicino l’acqua, inverno, allontanano il calore, rinfrescano il sangue, eliminano le tossine
• Cibi di natura neutra posseggono tutte le nature in modo impreciso (latte materno, di mucca, lenticchie, mais, miglio, uovo di gallina, maiale, manzo, vitello, mirtillo, patata
• Colore degli alimenti aiuta nell’identificazione della sua caratteristica rosso:caldo; bianco, verde:fredda) anche se tutto è sempre relativo perché l’energia dell’alimento è la somma di varie espressioni del suo Qi (pomodoro rosso: natura fresca/fredda; ribes rosso:natura neutra; bianco porro, verde prezzemolo:natura tiepida)
Natura degli alimenti –Origine:
La tipologia Yin Yang di un alimento dipende dal luogo di provenienza
Tuberi sono Yin (nascono sotto terra)
Radici sono Yin ma meno dei tuberi, più in superficie)
Alimenti che crescono sugli steli (cereali, uva, soia, riso, piselli etc) sono Neutri
Animali e posizione nell’universo:
Uccelli più vicini al cielo Yang
Pesci vivono in acqua Yin
Animali/vegetali e movimento nell’universo:
Animali si muovono Yang rispetto ai vegetali che non hanno movimento Yin
Direzione:
• 4 tipologie di movimento:
• Sheng far salire verso l’alto l’energia, trattenere ciò che tende verso il basso (prolasso, emorroidi, diarrea: pompelmo, orzo, seppia)
• Jiang far scendere verso il basso ciò che tende a salire (nausea, vomito, singhiozzo, eruttazione: pollo, datteri, latte di pecora, gamberetti)
• Fu direzione verso l’esterno del corpo, in superficie (fattori patogeni esterni eccesso di freddo/vento interno: cannella corteccia, cappero, zenzero fresco, finocchio semi/ basilico, cipolla, cumino,cinghiale, tuorlo d’uovo)
• Chen direzione verso l’interno del corpo, in centro (spasmi addominali: cibi salati/amari, calamaro, cinghiale, vongola, orzo, salsa di soia asparago/ cicoria, tè verde, lattuga, salvia, valeriana, fegato di maiale)
Tropismo Meridiani:
Cibi che forniscono il proprio qi ad un meridiano, o ad una funzione energetica precisa potenziandone la risposta
• M. fegato : porro
• M. polmone: carne d’anatra
• M. rene: pistacchi
• M. Milza: cereali, miele
• M. cuore: melone, semi di soia, cuore di maiale
• In base alla diagnosi energetica almeno uno di questi cibi in disturbi specifici relativi ad uno o più organi
Integrazione:
Ogni specialità medica può usufruire dei vantaggi offerti dalla MnC
• I medici del Servizio Sanitario Nazionale dovrebbero concorrere alla costruzione di una medicina capace di adeguare l’offerta di cura alla maggior consapevolezza/maturità dei cittadini e alle nuove domande di salute che negli ultimi vent’anni sono venute sviluppandosi nella società postindustriale.
• In questa prospettiva, il progetto di realizzare nel Servizio Sanitario Nazionale la piena integrazione tra medicina tradizionale e medicine non convenzionali o complementari può trovare in ogni specialità medica un’area di intervento ottimale nella considerazione che l’essere umano è molteplice e non è più sufficiente “curare il corpo fisico o psichico, ma curare l’uomo nella sua interezza.
Centro studi di medicina integrata
Università di Palermo U.O. Dermatologia
U.O Psichiatria
Ordine dei Medici di Palermo
GIORNATA della SALUTE 4a Edizione 2009 CeSMI
“Medicina non convenzionale (MnC)e convenzionale in occidente: per una cooperazione a favore della salute del paziente” medicina interna, allergologia, dermatologia, geriatria, pediatria PALERMO 10 ottobre 2009 Villa Magnisi
• I° Convegno Nazionale
“Medicina non convenzionale (MnC) in Dermatologia”
Approcci diagnostico-terapeutici a confronto per una medicina integrata
centrata sulla persona
Palermo 24 ottobre 2009 Aula Ascoli Università di Palermo
"Le Giornate della Salute" 5 ed. 2010
II° Convegno Nazionale Complementary and alternative medicine (CAM) nelle specialità biomediche
Psichiatria, Psicoterapia,Medicina non Convenzionale: quali sinergie?
Palermo, 6 novembre 2010 La Vignicella (ex Ospedale Psichiatrico)
VI° ed. Giornate della Salute
III° Convegno Complementary and Alternative Medicine
Psiche e Dermatosi Approcci Multidisciplinari
Palermo 5 novembre 2011 Aula Ordine dei Medici

** Gabriella Geloso Dal concepimento alla senescenza nella tradizione Ayurvedica
Ayurveda la scienza della vita - Il concetto di nutrizione in ayurveda –
Ayurveda, i tre pilastri della vita:
 Alimentazione (Ahara)
 Sonno
 Regolazione delle funzioni sessuali
Panchamahabhuta:
 Etere
 Aria
 Fuoco
 Acqua
 Terra
Dosha:
 Vata (spazio e aria)
 Pitta (fuoco e acqua)
 Kapha (terra e acqua)
Gurvadi-guna:

Freddo Caldo
Pesante Leggero
Oleoso Secco
Stabile Mobile
Duro Morbido
Nitido Opaco
Ottuso Acuto
Ruvido Liscio
Grossolano Sottile
Liquido Denso
Effetti dei Guna sui Dosha:
GUNA DOSHA
Caldo -KV +P
Pesante -PV +K
Secco -KP +V
Ruvido -KP +V
Denso -PV +K
Stabile -PV +K
Duro -P +KV
Grossolano -PV +K
Ottuso -PV +K
Torbido -PV +K
GUNA DOSHA
Freddo -P +KV
Leggero -K +VP
Umido -V +KP
Liscio -V +KP
Liquido -PV +K
Mobile -K +VP
Morbido -V +KP
Sottile -K +VP
Acuto -K +VP
Chiaro -K +VP
Rasa:
 Madhura (dolce)
 Amla (acido)
 Lavana (salato)
 Tikta (amaro)
 Kathu (piccante)
 Kashaya (astringente)
Rasa e i suoi effetti sul Dosha:
Rasa Vata - Pitta - Kafa
Dolce +K
-VP
Acido +PK
-V
Salato +PK
-V
Amaro +V
-PK
Piccante +VP
-K
Astringente +V
-PK
Virya: la forza:
 Effetto riscaldante
 Effetto raffreddante
Vipaka:
 Effetto post-digestivo
Prabhava:
 Azione particolare che non rientra nei parametri degli effetti del sapore, dell'energia o dell'effetto post digestivo.»
Esempi di Prabhava:
Alimento Rasa Effetto
Miele Dolce Riscaldante
Limone Aspro Rinfrescante
Cipolla Dolce Riscaldante
Rasa Virya Vipaka
Dolce Rinfrescante Dolce
Acido Riscaldante Acido
Salato Riscaldante Dolce
Amaro Riscaldante Piccante
Piccante Riscaldante Piccante
Astringente Rinfrescante Piccante
Sapore Elementi predominanti Qualità
dolce o madhura terra e acqua pesante, untuoso, freddo
acido o amla di terra e fuoco caldo, untuoso, leggero
salato o lavana acqua e fuoco untuoso, pesante, caldo
piccante o katu fuoco e aria caldo, secco, leggero
amaro o tikta aria e spazio leggero, freddo, secco
astringente o kasaya terra e aria freddo, secco, pesante
Agni il potere digestivo:
Quantità del cibo
 ½ cibo solido
 ¼ cibo liquido
 ¼ vuoto
Detto indiano:
 Chi mangia una volta al giorno diventa Yoghi (persona spirituale).
Chi mangia due volte al giorno diventa Boghi (persona felice).
Chi mangia tre volte al giorno diventa Roghi (persona malata).
Non solo qualità e quantità del cibo…
 Modalità di cottura
 Corretta combinazione degli alimenti
 Ambiente
 Consapevolezza
 Compagnia
Dietetica per il concepimento:
Dietetica in gravidanza:
 Primo trimestre: Kapha
 Secondo trimestre: Pitta
 Terzo trimestre: Vata
Alimentazione in base all’età:
 Fase di accrescimento (Kapha)
 Fase di stabilizzazione (Pitta)
 Fase di senescenza (Vata)
Alimentazione in base alle stagioni:
 Autunno predomina Vata
 Inverno e prima primavera predomina Kapha
 Estate predomina Pitta
«Salute e malattia, longevità e decadenza, felicità e infelicità dipendono dal cibo e da come esso viene digerito.» (Charaka)
 

** Rosaria Ruberto ALIMENTAZIONE E CICLO DELLA VITA: punto di vista della medicina antroposofica
Alimentazione e scienza spirituale antroposofica:
Alla base di queste riflessioni è l’Antroposofia di Rudolf Steiner che vuole essere un cammino conoscitivo percorrendo il quale si può accedere all’esperienza diretta dello spirituale del mondo, affine allo spirituale dell’essere umano.
La medicina antroposofica studia l’uomo in relazione alla natura , indagando ciò che vive e opera nel mondo dei processi e delle forze formatrici.
L’antroposofia, scienza spirituale, come scrisse il suo fondatore,Rudolf Steiner, agli inizi del xx secolo, è una via di conoscenza che vuole unire lo spirituale dell’uomo allo spirituale dell’universo
Antrophos-sofia Indica un cammino rigorosamente scientifico che possa allargare i confini della conoscenza oltre il mondo fisico percepibile, grazie allo sviluppo di facoltà che permettano l’indagine scientifica del sovrasensibile. Il primo gradino di tale metodo di indagine è l’osservazione pura del fenomeno
W.GOETHE, VERO PRECURSORE DEL NUOVO METODO D’INDAGINE DELLA REALTA’
Metodo d’indagine:
• Il metodo di conoscenza che si rivolge al vivente fu descritto da W.Goethe ( 1749-1832) e poi ampliato da Rudolf Steiner (1861-1925).
• Basato sull’osservazione pura, libera da presupposti ideologici, rende possibile cogliere il progetto unitario che risiede dietro l’ordine morfologico e fisiologico dell’organismo vivente
Il metodo di conoscenza antroposofico:
E’ applicabile a tutti gli ambiti delle scienze naturali e sociali, ha dato nuovi impulsi per lo sviluppo dell’ arte, dell’architettura , dell’economia, della agricoltura, della pedagogia , della medicina, della nutrizione
La quadri partizione:
L’essere umano è considerato costituito non solo da corpo fisico, ma anche da altri tre corpi sovrasensibili, descritti come
• Corpo eterico o vitale
• Corpo astrale o della sensibilità
• Organizzazione dell’Io
Le forze eteriche, forze morfogenetiche, plasmatrici sono attive particolarmente nei processi di crescita, di rigenerazione, di assimilazione, nutrizione,riparazione. Ci rigenerano durante il riposo notturno. Sono massimamente attive all’inizio della vita.
• I minerali hanno un corpo fisico che si manifesta nello spazio della tridimensionalità
• Le piante hanno un corpo del tempo, che si svolge metamorfosando gli organi vegetali,che si presentano uno dopo l’altro
• Gli animali hanno un corpo del movimento che li anima esteriormente e interiormente
• L’uomo ha un corpo della durata che gli permette di mantenere la coscienza della propria identità
L’azione dell’Io si articola nel volere, nel sentire e nel pensare:
• Attraverso le varie tappe dello sviluppo il bambino impara ad ergersi e camminare- entra in relazione con le forze del mondo, a parlare – entra in relazione con gli altri, e a pensare, entra in relazione con se stesso. Questi sono i fondamenti oggettivi per poter esistere come individualità
La medicina antroposofica:
considera l’uomo nel suo aspetto corporeo, animico e spirituale , inserito in seno alle forze cosmiche e terrestri, in relazione con i regni della natura con cui è strettamente collegato . In esso vivono e operano gli stessi processi che operano nell’intera creazione. :

Realtà unitaria dell’uomo:
• Tutta l’esistenza corporea dell’uomo viene riconosciuta come manifestazione esterna oggettiva di una realtà interiore, una individualità, che si differenzia nell’attività di pensiero, di sentimento e di volontà. Una logica unitaria esplica se stessa nello svolgimento della biografia, sia sul versante interno,soggettivo, nell’anima, di competenza psicologica, sia sul versante esterno corporeo, oggettivo, come morfologia e fisiologia organica.
• Il modello precostituito della medicina convenzionale è che l’uomo è un meccanismo sofisticato , fisico chimico , a cui ricondurre le espressioni somatiche e psichiche, indagabile con metodo d’indagine scientifico analitico
• L’anelito del metodo d’indagine a base della medicina antroposofica, vuole ampliare la visione meccanicistica dell’uomo che è un sistema unitario in cui cooperano un’organizzazione animico-spirituale e una fisico-eterica
Visione ampliata dell’ammalarsi e del guarire:
• Rispetto alla medicina convenzionale, sempre più concentrata a determinare la malattia da un punto di vista nosologico, isolata dalla realtà del malato, la medicina antroposofica propone una visione più ampia della malattia che comprenda il terreno sulla quale si sviluppa , il modo in cui il malato la vive, il tempo della sua apparizione nella sua vita, quale messaggio porti , quale ragioni nasconda e come possa stimolare una metamorfosi nella coscienza che porti verso la guarigione
Come nasce la medicina antroposofica:
Rudolf Steiner , tenne negli anni ’20 un corso per medici in cui diede l’impulso alla nascita della medicina e della farmacia antroposofica.
Sviluppo e diffusione:

La medicina antroposofica
Comunita’ terapeutiche:
• I terapeuticum sono comunità terapeutiche dove il medico collabora strettamente a fisioterapisti, infermieri, arteterapeuti, psicologi per creare un cerchio diagnostico- terapeutico a sostegno del paziente. Diverse figure professionali, dal loro punto di osservazione, esprimono le loro impressioni e suggerimenti per la definizione della diagnosi più corretta.
La medicina antroposofica E’ un ampliamento dell’arte medica che studia l’essere umano, la sua fisiologia e patologia secondo il metodo d’indagine induttivo che allarga la visione dal particolare al generale, cogliendo la relazione col tutto. Dell’uomo viene considerato non soltanto il lato corporeo sensibile ma anche quello animico e spirituale. La triarticolazione.
Sana alimentazione nelle varie età della vita:
La scienza dello spirito amplia lo studio antropologico delle varie tappe di crescita dell’essere umano e pone basi di nuove riflessioni sulla giusta alimentazione nei vari periodi della vita.
Come promuovere la salute?
• Ridurre il consumo di prodotti animali, di zuccheri raffinati, di farine raffinate, sbiancate trattate con antifungini,
• Incrementare il consumo di frutta, verdura di stagione e di cereali integrali provenienti da coltivazioni sane e rispettose dell’ambiente come quelle biologiche e biodinamiche
Relazione uomo-pianta
Sistema neurosensoriale radici

Sistema respiratorio foglie
Sistema del metabolismo fiore
Il vegetale nutre le tre parti dell’uomo
Nel chicco del cereale è ricapitolata l’intera pianta che ci nutre:
• Il germe all’interno con vitamine ed olii di alta qualità rinforza il ricambio
• Il corpo farinoso con amidi e minerali ferro e magnesio rinforzano il cuore e i polmoni
• Il pericarpio con il fosforo, silicio e vit B1 rinforza il sistema nervoso
Mangiare più cereali e meno carne ridurrebbe la fame nel mondo: Un ettaro coltivato a cereali basta all’alimentazione di una persona,e per sfamare con alimentazione carnea la stessa persona occorrono 10 ettari coltivati a foraggio

Il cereale è figlio del sole e della terra
All’epoca di elevata cultura degli antichi persiani, Zaratustra, il re sacerdote che venerava l’alta entità spirituale nel sole –Ahura Mazdao-diceva ai suoi discepoli: “lasciatevi ricolmare delle forze
spirituali del sole, il sole sorge dentro di voi quando vi cibate dei frutti della terra”
La coltura dei cereali è diffusa in tutto il mondo
Avena al nord; Mais in occidente; Orzo segale e grano al centro; Riso in oriente; Miglio al sud
I cereali:
Nella loro varietà, esprimono la cultura della storia umana, dal miglio degli africani al mais dei popoli nativi americani: abbiamo bisogno di stimoli differenti per nutrire armoniosamente l’organismo, così come a livello di idee il confronto con vari punti di vista delle varie culture ci rinforza nel rispetto dell’altro e nella libertà individuale.
Un cereale al giorno
 

 

 

 

 

 

nei sette giorni della settimana

Lun Riso
Mar Orzo
Merc Miglio
Giov Segale
Ven Avena
Sab Mais
Dom Grano


Grano: Contiene in perfetta armonia proteine, amidi, grassi, vitamine e minerali. È ricco ed armonizza le tre parti dell’organismo. Il grano duro è ricco di proteine del glutine.
Riso: Stimola il ricambio dei liquidi ed il metabolismo.
Orzo: Stimola il sistema neurosensoriale ed i tessuti di sostegno.
Miglio: Agisce sulla pelle, rinforza le unghie, i capelli e i denti.
Segale: Struttura la colonna vertebrale in crescita, rinforza la voce, stimola il fegato, il cuore ed i polmoni.
Avena: Alleggerisce il ricambio di zuccheri nel diabetico e stimola il metabolismo del colesterolo, ostacola
la sclerosi dei vasi.Nutre l’organismo in crescita rinforzando le ossa i denti ed il sangue, stimola la tiroide e le gonadi. E’ antidepressivo.
Mais: Nutriente stimola ilsangue ed il cuore. Rinfrescante, sfiamma l’intestino in chi soffre di allergie alimentari emodera gli eccessi della tiroide.
Alimentazione nell’infanzia:
Il segreto di una sana alimentazione è l’attenzione alla qualità degli alimenti.
La composizione e la qualità del cibo devono accordarsi alla natura delle forze formative umane che varia con il trasformarsi dell’età.
«Pedagogia della nutrizione» vuol dire far sì che con la giusta alimentazione si favorisca la giusta maturazione e il giusto sostegno alla corporeità che diventi uno strumento dell’individuo che sta sorgendo.
In questo senso la sana alimentazione è un fattore di saluto genesi.
Salutogenesi :
La salutogenesi è una nuova direzione della ricerca medica che si propone di diffondere nella società la coscienza verso le cause della salute e della guarigione individuale e sociale.
Negli ultimi anni del secolo XX ha cominciato ad interessare il mondo dell’economia nel centro Europa.
Dal paradigma patogenico a quello salutogenico : quali sono le «cause» della salute?
Il concetto di salutogenesi completa quello patogenetico, vuole ricercare le cause della salute, come rinforzarla, curarla, preservarla e porta un impulso per il quale il paziente non è un semplice fruitore della terapia, ma diviene il principale attore. Da passivo paziente diviene attivo agente, attraverso una comprensione, un’accettazione della sfida portata dalla malattia e una volontà di cambiamento.
(per approfondire l’argomento :Aaron Antonovsky e Abraham Maslow)
Nei primi 7 anni l’individualità del bambino lavora gradualmente e incessantemente per adattare alle sue esigenze biografiche il corpo ricevuto dalla linea ereditaria: contrapposizione tra individualità e forze ereditarie.
Il bambino piccolo non oppone quasi nulla di proprio agli influssi del mondo esterno, così è completamente aperto e vulnerabile al suo impulso formativo diretto sugli organi interni.
Il lattante riceve come un dono il latte materno e ne lascia fluire l’azione dinamica quasi inalterata nel suo organismo, il galattosio opera a sostegno della strutturazione del sistema neurosensoriale ( cerebrosidi cerebrali).
Dopo pochi mesi il bambino piccolo inizierà a sviluppare una propria attività nei confronti del cibo, solo allora si comincerà ad offrirgli in misura crescente frutta, verdura, cereali e latte vaccino.
Il cibo estraneo deve essere demolito totalmente.
La vitalità dell’alimento stimola e orienta la costruzione di sostanza corporea ex novo nel sistema del metabolismo.
Il GUSTARE è un’azione sensoriale che agisce in profondità fino alla formazione degli organi. In 7 anni tutto il corpo del bambino è rinnovato e col cambio dei denti si liberano nuove forze, poi impiegate per l’apprendimento scolastico.Il bambino nei primi 3 anni di vita è tutto «organo di senso»
2 possibilità:
Sottonutrizione : lo stimolo al metabolismo è scarso ( Terzo Mondo )
Ipernutrizione: lo stimolo dovuto alle forze vitali del cibo è troppo e sopravanza le forze digestive del bambino, agendo imprimendo parte del loro essere nelle forze formative del bambino ( Occidente).
Ipernutrizione: Le forze del bambino sono impegnate oltre misura da stimoli eccessivi…E contemporaneamente non sono sostenute nei loro bisogni : eccessivo introito proteico rende gli organi massicci e l’individualità del bambino non riesce a compenetrare bene il substrato corporeo .
Ciò predispone alle malattie da ipermineralizzazione ,da sclerosi e degenerative nella seconda metà della vita.
Continue malattie catarrali nei bambini sono spesso un tentativo di fare pulizia in organismi ingolfati e intossicati…..odore acre delle estremità, rime palpebrali arrossate e nervosismo e agitazione x effetto dei conservanti a base di fosfati….
Ridurre l’apporto proteico di origine animale, uova, animali adulti,salumi… riduce la tendenza ai catarri e alle infezioni ricorrenti.
Rispetto agli inizi del XIX secolo il consumo di carne annuo pro capite è cresciuto dai 17 a più di 70 kg!
Con una corretta alimentazione integrale non c’è da temere carenza proteica purché si alternino i vari cereali – meglio biodinamici-associandoli a frutta e verdura di stagione, legumi e semi oleosi. Le proteine delle foglie verdi se non ben mature possono formare prodotti intermedi velenosi….nitrati…attenzione ai surgelati.
Le proteine del latte , sostanza destinata alla nutrizione dell’animale in crescita, se date in dosi ragionevoli, sono particolarmente adatte ai bimbi in crescita.
Tra le carni, la scelta del vitello da latte nasce dall’esigenza di attenuare lo stimolo troppo forte che danno le carni di animali adulti. Anche le proteine dell’uovo che sviluppano grande dinamica e stimolano fortemente la crescita, sono da consigliare solo dopo il primo anno di vita. Se la demolizione delle proteine animali e delle forze che portano non avviene completamente, si sviluppano residui tossici nell’intestino, che alterano la flora batterica in senso patogeno .
Un aiuto notevole per sostenere le forze digestive è l’uso delle erbe aromatiche .
Già in allattamento la Tisana al Cumino ( finocchio, anice e cumino) oltre a incrementare la produzione del latte, aiuta la digestione del neonato. Le erbe aromatiche e le spezie attivano il flusso salivare e le ghiandole della digestione, riscaldano il metabolismo delicatamente . Le spezie piccanti favoriscono specialmente la corretta digestione delle proteine. Importante la qualità biodinamica delle spezie e aromi che normalmente «invecchiano» come tutti i cibi SINCERI.
Sugli zuccheri: Lo zucchero non è più parte di una pianta, è un cristallo, senza vita e non da uno stimolo sano al nostro organismo. Da’ una pronta energia che si esaurisce presto e crea dipendenza indebolendo le forze dell’organismo. Il passaggio da una dieta ricca di carboidrati complessi ad una con zuccheri raffinati guasta velocemente la dentatura, non solo predispone alle carie ma rovina la disposizione dei denti per la debolezza delle forze formatrici. Il consumo di zucchero è aumentato dai 2 kg annui pro capite agli inizi del XIX secolo a 30kg attuali!
Salute dentale e dieta: Sempre più bambini nella civile Europa e ancor più in America hanno bisogno di cure dentistiche per carie, malocclusioni, accavallamento dei denti, mentre le popolazioni che si nutrono ancora con alimenti tradizionali con un buon tenore di vitamine e sali minerali, di oligoelementi come fosforo, calcio, magnesio, fondamentali per il sistema nervoso, le ossa, i denti ed il sistema immunitario, hanno una buona salute dentale.
Lo scolaro: Il bambino che va a scuola ha in particolare bisogno di un sano ritmo alimentare.
La colazione ricca di cereali integrali, magari in fiocchi, con latte o yogurt o latte fermentato, semi oleosi come il sesamo, noci,mandorle,semi di girasole, nocciole danno un apporto di grassi sani e proteine che si armonizzano bene con la dieta di cereali integrali, permettono di essere attivo e sveglio durante le ore scolastiche.
Alla fine del XX secolo in Germania si stimava che il 70% degli studenti avesse una carenza di vit B1, necessaria per il corretto metabolismo degli zuccheri, con conseguente calo di concentrazione, del rendimento scolastico , nervosismo e debolezza di volontà.
• Alimentazione in adolescenza: Sempre più ragazzi soffrono di ipercolesterolemia, conseguenza del cibo fast food, patatine e grassi saturi abbondanti nella industria alimentare, da zuccheri raffinati e proteine animali
• Di letargia e da debolezza di slancio ed entusiasmo da calo di forze vitali e carenza di ferro nel sangue
• Di disturbi del portamento come scoliosi e protrusioni discali per perdita del tenore di silicio nei cibi
• Di fragilità emotiva e incapacità a far fronte alle sfide della vita…sono spesso giganti dai piedi di terracotta
Di grande aiuto sono i cereali come l’orzo ricco in silicio e di carboidrati corroboranti, che rinforza il sistema neuro sensoriale e i tessuti di sostegno che sono ora in rapida crescita e la segale che rinforza le forze strutturanti e rinforza cuore e polmoni
• Il senso dell’alimentazione è suscitare forze di superamento, più un cibo è vitale, più fortifica.
• Il cibo intessuto di forze cosmiche e terrestri nutre la vita dell’essere umano, la vita è una forza che giunge a noi dal cosmo, è leggerezza e parte dalla periferia, ma ha bisogno di essere trattenuta nell’ambiente terrestre. La scienza spirituale differenzia le forze formatrici eteriche che sono le creatrici delle diverse forme vegetali ad es., e le descrive come etere vita, etere chimico, etere luce ed etere calore che portano la vita di cui abbiamo bisogno nella nutrizione. Attraverso i sensi, l’aria che respiriamo, la pelle avviene anche una nutrizione cosmica più sottile che nutre il nostro organismo
Alimentazione dei futuri genitori: La sana alimentazione agisce come prevenzione prenatale, rinforzando di vitalità il seme maschile e l’ovulo femminile e facilitando l’inserimento dell’agente animico spirituale che sostiene e dà forma al prodotto del concepimento.
Molti uomini hanno un calo di fertilità dovuto ad un eccesso di estrogeni presenti nelle falde acquifere, nelle carni, nel latte e nelle verdure ( Xenoestrogeni).
In gravidanza cibi ricchi di calcio (latte, frutta secca, cavoli, cicoria, crescione,spinaci e fagioli) e minerali ( carenza Mg favorisce le deformazioni scheletriche) e ricchi di vit E come il germe dei cereali contenuto nei cereali completi, poco sale , aromi, spezie e frutta e verdura di stagione senza troppe patate e concimi chimici che rendono l’embrione poco permeabile alle forze cosmiche.
In allattamento riso, orzo, miglio, avena e cibo caldo e brodoso verdure cotte e semi di cumino, finocchio , anice. Frutta dolce no col nocciolo legnoso che causa flatulenza al bambino.
Con i prodotti Demeter si riduce dell’80% residui di pesticidi velenosi nel latte materno.
Alimentazione oltre la metà della vita: Ridurre il rallentamento del ricambio e l’accelerazione dei processi di sclerosi legata alla nostra vita moderna affinché fino alla vecchiaia si possa avere consapevolezza di sé e progredire nello sviluppo interiore e nell’autorealizzazione. L’anziano può ancora fare esperienze che determineranno il suo futuro nell’esistenza dopo la morte e nelle future vite terrene.
Una alimentazione ricca di forze di luce e calore può stimolare l’attività del ricambio, alleggerirlo e compenetrarlo di calore, di vita e di leggerezza.
Agricoltura biodinamica: Da oltre 70 anni il movimento biodinamico lavora per un sano sviluppo dell’agricoltura. Nato all’inizio del secolo scorso da un impulso del filosofo austriaco Rudolf Steiner e ormai diffuso in tutto il mondo, solo in Australia è applicato su 1.600.000 ettari dove ha reso possibile il recupero della struttura umica e colloidale del terreno di aree desertificate , il ripristino dell’ecosistema col ritorno di insetti, uccelli, piante prima scomparse. In Italia molte aziende operano col metodo biodinamico in Lombardia, Lazio, Sicilia.
Su cosa si basa ? Sull’idea che l’organismo aziendale è un organismo vivente che si rinforza con l’armoniosa cooperazione dei suoi vari organi: il terreno, le piante, le colture, gli animali, le siepi, il bosco, il tempo di semina e di raccolta, l’influsso dei pianeti, il tutto coordinato dall’uomo che come direttore d’orchestra coordina l’intervento di ogni strumento nel giusto tempo.
• Le aziende che applicano la biodinamica hanno un rendimento di 1/3 in più rispetto al biologico, al chimico e al transgenico
• C’è forte abbattimento dell’inquinamento
• L’agricoltore, l’ambiente, il consumatore guadagna salute
• Promozione della autosufficienza dell’azienda agricola che non necessita di apporti dall’esterno come concimi, antiparassitari
• Minori costi di produzione
• Aumenta la fertilità del suolo e i cibi sono più vitali e maturi, qualitativamente superiori, più conservabili, meno soggetti a muffe
La cristallizzazione sensibile: E’ un metodo, scoperto da Ehrenfried Pfeiffer in seguito ad una indicazione di Rudolf Steiner, che rende visibili le forze formatrici del vivente. Si fa cristallizzare il cloruro di rame, in condizioni di umidità e temperatura costanti, che si disporrà in conglomerati cristallini secondo le leggi e le forze minerali inserite in esso. Aggiungendo qualche goccia di succo vegetale, o di un estratto di un organo animale o di sangue umano, gli aghi formano delle immagini caratteristiche che esprimono la natura della sostanza aggiunta, la sua vitalità, il suo stato di salute.
Cristallizzazione sensibile. Pfeiffer
Metodo che evidenzia le forze del vivente
• La terra deve mantenersi viva per dare vigore alle piante
• Le piante devono godere buona salute per nutrire bene gli animali e gli uomini
• Gli animali vanno allevati con rispetto e gratitudine
• Sarebbe bello se nella scelta del cibo tenessimo in considerazione non solo
la salute del nostro organismo , ma anche di quello della terra e di chi la coltiva
• Non dimentichiamo…Ogni volta che ci nutriamo entriamo in comunione con tutta la terra…

“La società è composta da due grandi categorie di persone: chi ha più cibo che appetito,chi ha più appetito che cibo…” Sébastien-Roch-Nicolas, detto CHAMFORT (1741-1794)

** Alessandro Romano Mirabili alimenti - Terapeutica e magia nella tradizione popolare siciliana
2 obiettivi:
• illustrare analiticamente la logica sottesa, le strategie curative e i rimedi medicamentosi del sistema medico popolare siciliano;
• de-naturalizzare l’ideologia scientifica al fine di dimostrare come i saperi medici siano, ad ogni modo, storici e transitori.
Antropologia culturale:
L’antropologia è la scienza che studia l’uomo in società e le sue modalità di discretizzazione del reale.
Dall’antropologia alle antropologie:
Le antropologie
Sociale linguaggio alimentazione politica visuale educazione spazio simbolica medica
Antropologia medica: Nasce con il fine di indagare le pratiche terapeutiche e le credenze relative alla malattia e alla salute riscontrabili in contesti diversi da quello occidentale.
Oggi l’A. medica è divenuta anche A. del noi.
Parole chiave dell’Antropologia medica:
Corpo
Salute
Malattia
Sistema medico
Concetto di Sistema medico: Insieme interconnesso di credenze e di pratiche che in un determinato contesto storico-sociale sono finalizzate ad individuare, interpretare, prevenire e curare ciò che è considerato compromissione di un normale stato di salute.
I vantaggi del concetto di sistema medico:
• Ha consentito di pensare ad una complessità organizzata, come un sistema in cui tutti gli elementi sono intrecciati fra loro in un rapporto funzionale e causale.
I limiti del concetto di sistema medico:
• Concepisce la medicina occidentale come un sistema unitario, funzionale e omogeneo a fronte, in verità, di un grado molto alto di variabilità negli stessi contesti occidentali, non permettendo di cogliere i processi di creazione, ri-creazione degli operatori “in carne ed ossa” del sistema medico.
L’astrazione medica: MEDICINA
Un tentativo definitorio: «In ogni dato contesto storico, l’assetto delle forme culturali, comportamentali e organizzative concernenti la difesa della salute e dell’equilibrio psichico» (Seppilli T. 1989: 7)
L’autorevolezza delle fonti:
1. È la scienza che ha per oggetto lo studio delle malattie, la loro cura e la loro prevenzione;
2. Il complesso dei provvedimenti, spesso di carattere non strettamente medico, ma comunque rivolti, nell’intenzione di chi li adotta, a combattere o a prevenire fattori morbosi- Treccani
Biomedicina:
1. De-naturalizzazione della medicina
2. Dichiarato approccio metodologico
È solo una delle possibili modalità di organizzare, strutturare e istituzionalizzare le conoscenze teoriche e le azioni pratiche relative alla malattia e alla sua cura.
Pratiche culturali della biomedicina:
La variabilità della medicina occidentale (biomedicina) si presenta come una realtà processuale e dinamica. Infatti, si inquadra in un panorama mondiale coabitando con forme di medicina alternativa sempre più professionalizzate che determinano un pluralismo medico.
Da verità scientifiche
a ridicole superstizioni: isterectomia –Isteria
Da verità scientifiche
a ridicole superstizioni: lobotomia: Depressione, schizzofrenia, stati alterati del comportamento etc.
Ricapitolando:
«Non esiste […] “la medicina” ma una molteplicità di “medicine” ciascuna delle quali incastrata in specifici contesti storici, sociali e istituzionali nei quali spesso non è neanche possibile isolare un settore medico, separandolo dal flusso complessivo dei saperi locali sulla realtà naturale e sovrannaturale, dagli usi simbolici della malattia, dai significati religiosi etc.» (Pizza G. 2005: 123).
M1, M2, M3, M4 etc.
Medicina popolare o sistema medico popolare
Medicina popolare:
L’insieme dei saperi, delle rappresentazioni e delle pratiche elaborate a partire dall’esperienza culturale del corpo, della salute e della malattia nelle “classi popolari” europee.
La medicalizzazione in Italia e la fine della medicina popolare:
Unità d’Italia---Politica di controllo sociale e medicalizzazione del territorio nazionale---Repressione e dissuasione da pratiche mediche ritenute superstiziose e Vecchie malattie debellate
Il corpo nella medicina popolare - Corpo à Physis +Psyché ß Spirito
La medicina popolare ovvero sulla conoscenza accurata della natura: Giuseppe Pitrè 1841-1916
medico-demologo palermitano
Biblioteca delle tradizioni popolari siciliane (1871-1913)
1) Canti popolari siciliani Vol. I (1871)
2) Canti popolari siciliani Vol. II (1871)
3) Studi di poesia popolare
4) Fiabe, novelle e racconti popolari siciliani Vol. I
5) Fiabe, novelle e racconti popolari siciliani Vol. II
6) Fiabe, novelle e racconti popolari siciliani Vol. III
7) Fiabe, novelle e racconti popolari siciliani Vol. IV
8) Proverbi siciliani Vol. I
9) Proverbi siciliani Vol. II
10) Proverbi siciliani Vol. III
11) Proverbi siciliani Vol. IV
12) Spettacoli e feste popolari siciliane
13) Giuochi fanciulleschi siciliani
14) Usi, costumi, credenze e pregiudizi del popolo siciliano Vol. II
15) Usi, costumi, credenze e pregiudizi del popolo siciliano Vol. III
16) Usi, costumi, credenze e pregiudizi del popolo siciliano Vol. IV
17) Fiabe e leggende popolari siciliane
18) Medicina popolare siciliana
19) Indovinelli, dubbi e scioglilingua del popolo siciliano
20) Feste patronali in Sicilia
21) Studi di leggende popolari in Sicilia e nuova raccolta di leggende siciliane
22) Proverbi, motti e scongiuri del popolo siciliano
23) Cartelli, pasquinate, canti, leggende, usi del popolo siciliano
24) La famiglia, la casa, la vita del popolo siciliano
Medicina popolare siciliana:
• Anatomia
• Fisiologia
• Igiene
• Patologia generale
• Patologia speciale esterna medica e chirurgica
• Patologia speciale interna
Medicina popolare siciliana: mirabili alimenti/elementi
Vegetali
Animali
Liquidi e secrezioni del corpo
Mirabili alimenti: alcuni esempi:
Vite, uva, vino
Fava
Lenticchie
Mandorle
Nocciole
Pistacchio
Pesca
Susine
Mirabili alimenti: vite, uva, vino
Foglie: ulcere cutanee
Decotto di foglie: antipiretico, spasmi addominali
Abluzioni di vinaccia: podagra, emiparesi, paraplegia, tetraplegia, emiplegia
Vinaccia e sale: mastite
Decotto di vinaccia e sale: dolori e flusso mestruali
Vino: dolori articolazioni, nevralgie, tremori, riscalda il corpo
Mirabili alimenti: fava
Foglie: lesioni cutanee e ustioni
Fave: cura del porro e della verruca, tumore milza e testicolo
Fave verdi: antipiretiche, affezioni polmonari

Spicchi di fave: emostatico da ecchimosi da sanguisuga
Decotto di fave: oftalmie
Mirabili alimenti: lenticchia
Decotto di lenticchie: morbillo, rosolia, come bechico per infiammazioni della gola e del petto, per le otiti.
Suffumigio di brodo di lenticchie: per la cura dell’otorrea.
Mirabili alimenti: mandorle
Olio estratto dalle mandorle: espulsione del meconio, forfora
Olio estratto da mandorle dolci + una mandorla amara: antispasmodico
Decotto di mandorle dolci: orticaria
Mandorle abbrustolite: acidità intestinale
Mirabili alimenti: nocciole
Nocciole: sollecita la produzione di vermi; cura della colica nefritica
Mirabili alimenti: pistacchio
Pistacchi: afrodisiaci, disturbi muscolari, imperfezioni della pelle
Resina estratta dalla corteccia: distratture muscolari
Resina estratta dal pistacchio: foruncolo
Mirabili alimenti: pesca
Pesche e foglie di pesco: per la cura dei vermi o elmintiasi intest.
Infusione del nòcciolo: carie dentale e infiammazione della cavità orale
Foglie di pesco: antipiretiche
Corteccia: per la cura del gozzo
Mirabili alimenti: susina
Susine: lassative per pazienti affetti da costipazione; lubrificanti e diuretiche
Conclusioni: I saperi medici tradizionali benché, rifiutati dal progresso e disprezzati dagli uomini intelligenti o per manco di esperienza, o per dispetto del passato, o per morbosa bramosia di novità possono esser preziosi (Pitrè G.1896: XXV).

** Giuseppe Russo MACRONUTRIENTI E MICRONUTRIENTI: COMPOSIZIONE DI UNA SANA RAZIONE ALIMENTARE ….CON UNO SPOT SUL GRANO DURO SICILIANO





I NUTRIENTI: I lipidi
• CLASSIFICAZIONE DEI LIPIDI
• lipidi semplici
– gliceridi: esteri del glicerolo con a.grassi
– cere: esteri di alcool monovalenti ad elevato numero di atomi di carbonio con a.grassi
– steridi: esteri di steroli con a.grassi
• lipidi complessi
– fosfolipidi
• glicerofosfolipidi: formati da glicerolo, a.grassi, a.ortofosforico, basi azotate, inositolo
• sfingofosfolipidi: formati da un aminoalcool insaturo, sfingosina, a.grasso, a.fosforico e base azotata
– glicolipidi
• cerebrosidi:formati da sfingosina, a.grasso e un esoso (galattosio)
• solfatidi:formati da crebrosidi contenenti solfati e galattosio
• gangliosidi:formati da sfingosina, a.grassi superiori, esosi
Il grano non è tutto uguale”
Com’è organizzata la filiera del grano duro in Sicilia
Quale è il valore nutrizionale dei prodotti derivati
Complete chain
300.000 ha (7 millions q)
46 sementifici
106 centri ammasso
113 molini
19 pastifici
3 panifici industriali
Nutritional
Cultivation
Economic
Cultural
• Primato mondiale del nostro paese in termini di produzione di pasta (3.127.598 t/anno);
• Sicilia e Puglia si contendono il primato di regioni più produttive (circa il 20 % della produzione naizonale); ¼ della SAU è impegnata a grano duro.
• LINEE GUIDA PER UNA CORRETTA E SANA ALIMENTAZIONE (INRAN)
• In un regime alimentare corretto e salutare almeno il 60% delle calorie dovrebbero provenire da carboidrati, di questi almeni i 3\4 devono provenire da carboidrati complessi, come pane e pasta.

 

 


Commerciale
Commerciale Tecnologica Igienco-sanitaria Nutrizionale

Alimenti "principe" della dieta mediterranea
A partire dal 2000 è stato avviato in Sicilia un processo di ammodernamento e di innovazione per il frumento duro. Partecipazione al programma nazionale Monitoraggio della qualità
PROGETTO QUALITÀ E TRACCIABILITÀ DEL GRANO DURO IN SICILIA
Qualificare il frumento duro attraverso l’uso di analizzatori all’infrarosso
SISTEMA CONTROLLO QUALITÀ E TRACCIABILITÀ DEL GRANO DURO IN SICILIA
Granicoltore –Report—Silos-- Centro di Stoccaggio
Proteine
Glutine
Peso specifico
Umidità
Indice di giallo
 

 

 

 

 




 

 

 


N. Centro di Stoccaggio e Trasformazione Ubicazione Prov.
1 Sementi e Servizi srl c/da Sparacia, Cammarata (AG) AG
2 Cipolla Paolo & C. s.n.c. C.da Fontes Episcopi Aragona AG
3 Coop. Agricola Sant'Agata C.da Tumarrano , Cammarata (AG) AG
4 Coop. Agricola CON.AGRI. C.da Gulfa S. Margherita Belice AG
5 Cereal Seme di Immordino C. C. da Difesa Villalba CL
6 Eurograni S.r.l. Via San Valentino, 19 - CL
7 Consorzio C.I.P.A.S. C.da Polizzello Mussomeli CL
8 Soc. Comm.le F.lli Lo Porto e c SAS C/da Rimedio-Resuttano CL
9 Immocereali s.r.l. - Villalba C.da Belice Villalba (CL) CL
10 Euroseme SRL C.da Favate S.S. 288 CT - Aidone (Ramacca) CT
11 Produttori Sementi Mediterranei S.r.l. C.da Grottacalda - Piazza Armerina EN
12 Cerere S. r. l. Z.I. Valle del Dittaino Assoro (EN) EN
13 Coop. Agricola Valle del Dittaino C.da Milocca Z.I. Dittaino Assoro (EN) EN
14 Regal Sementi Srl C.da S. Severino - Regalbuto EN
15 Molino F.lli Spallina s.n.c. - Via Cavour 5/a Villapriolo (EN) EN
16 Gaglio Antonina C.da Lavatore, Grisì - Fraz. Monreale PA
17 Coop. Nuovo Orizzonte C.da Crete PA
18 Licata Concetta Borgo Manganaro-Vicari (PA) PA
19 Gattuso Calogero S.a.s. C.da Torricella, Castronovo di Sicilia (PA) PA
20 Coop. Agricola Cer. Ponte Aranci C.da Ponte Aranci , Corleone (PA) PA
21 Molino e Pastificio Tomasello S.r.l. Via Nazionale 4-Casteldaccia PA
22 Vitivinicola Corleonese S.r.l C.da Frattina , Corleone (PA) PA
23 Cinozoo Tre R srl Cda Frascine Bisaquino PA
24 Lo Porto Salvatore & C. s.n.c. C.da Vaccarizzo Alimena PA
25 Poiatti S.p.A. C.da Fortugno Z.I. III Fase - Ragusa RG
26 Biocisem s.r.l. C.da S.Elena Pietre Nere Modica RG
27 Agrisem s.r.l. - Modica C.da S.Elena Pietre Nere Modica (RG) RG
28 Terre vive C.da Gagliardetta C/Mare del Golfo (TP) TP
29 Commer. Fin S.r.l C.da Baronia Gorgo-Vita (TP) TP
30 Soc Coop. Agricola R.L. Quadrifoglio via Benuara n°2 91010 - Fulgatore (TP) TP
31 Molino San Paolo S.p.a. Palazzolo Acreide, C.da Pianette - Noto SR

LINEE GUIDA PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE (INRAN)
In un'alimentazione equilibrata il 60% circa delle calorie della razione dovrebbe provenire dai carboidrati, dei quali almeno i tre quarti sotto forma di carboidrati complessi e non più del quarto restante sotto forma di carboidrati semplici.
Dal quadro nutrizionale dei prodotti derivati del grano duro emerge il buon contenuto in proteine ed in fibra alimentare. Notevole è anche l’apporto in elementi minerali (potassio, ferro e fosforo) ed in vitamine (tiamina e niacina) (Flagella, 2006).
ELEVATA QUALITÀ IGIENICO –SANITARIA NO MICOTOSSINE
Le aziende devono sostenere uno specifico accordo di filiera Contenuto % Proteine> 12% s.s. n
UNA GRADUATORIA
• Prodotto con semola rimacinata di grano duro
• Lievitato con lievito naturale
• Prodotto con semola rimacinata di grano duro
• Lievitato con lievito naturale o Mix con lievito di birra
• 3
• Prodotto con semola rimacinata di grano duro
• Lievitato con lievito di birra
• 4
• Prodotto con farina di grano tenero
• Lievitato con lievito di birra
**Stanislao Aloisi INTOLLERANZE ALIMENTARI
Agli inizi degli anni venti, si formò, soprattutto negli Stati Uniti d'America, un gruppo sempre più numeroso di medici che ampliò i concetti della Medicina ambientale.
Nacque così la Ecologia clinica, disciplina che si occupa delle reazioni avverse ad inquinanti ambientali più disparati, compreso gli alimenti, secondo la diversa sensibilità individuale. Per quel che ci riguarda, parleremo solo di un aspetto di cui tale disciplina si occupa: le allergie alimentari.
Con l'avvento dell'Ecologia clinica sono stati definiti tre tipi differenti di allergie alimentari:
1. Allergia fisica.
E' la classica allergia IgE mediata, l'unica ufficialmente accettata dalla classe medica; ogni qualvolta si assume un dato cibo al quale si è sensibili, si ha una reazione allergica palesemente manifesta.
2. Allergia ciclica.
E' la cd. pseudoallergia (PAR, Pseudo Allergie Reaction, degli autori anglosassoni) od Intolleranza alimentare IgG mediata, non da tutti accettata; i sintomi da ipersensibilità compaiono solo se l'alimento incriminato viene assunto regolarmente per tre-quattro giorni consecutivamente; poiché trattasi di sintomi vaghi e pluridistrettuali non sempre essi sono messi in relazione col cibo.
3. Sensibilizzazione cerebrale.
E' l'intolleranza alimentare a prevalente estrinsecazione cerebrale; in poche parole, l'organo più sensibile al cibo incriminato è il cervello, il quale reagisce in modo avverso e subdolo allo stesso alimento; invero, la sensibilità cerebrale può dipendere anche da inalanti, da sostanze chimiche o da altri problemi.
E' interessante notare come nel caso di sensibilizzazione cerebrale si ha una smodata voglia del cibo cui si è intolleranti.
Ciò dipende probabilmente dal fatto che con l'assunzione del cibo incriminato si sviluppano dei sintomi (componente allergica) nettamente inferiori a quelli lamentati quando lo stesso cibo non viene mangiato (componente deprivativa) imitando in tal modo il comportamento di dipendenza dalla droga.
Reazioni avverse agli alimenti
1. Allergie alimentari
Propriamente dette o reazione immediata, orticaria, angioedema, fenomeni IgE mediati.
2. Pseudoallergie
Deficit enzimatici, favismo, galattosemia.
3. Ipersensibilità
Alimenti che liberano istamina: vino rosso, cioccolato, pesce in scatola, ecc.
4. Reazioni tossiche
Avvelenamento da funghi, botulismo.
5. Intolleranze alimentari
Reazioni croniche: cibo eliminato = scomparsa del sintomo.
Fra le teorie proposte per spiegare il fenomeno delle intolleranze alimentari ricorderemo le più valide e che, a nostro avviso, possono altresì essere presenti contemporaneamente:
1. Stress.
L'intensità e la frequenza degli agenti stressanti (ambientali, chimici, fisici, infettivi, psichici, sociali, ormonali, alimentari) possono determinare un alterato funzionamento del sistema immunitario e, quindi lo sviluppo delle intolleranze alimentari e/o chimiche, che darà poi luogo a sintomi e malattie.
Fu H. Selye il primo a dimostrare col suo lavoro sulla G.A.S. (General Adaptation Syndrome) che la ghiandola anti-stress per natura è il surrene, grazie ai suoi ormoni.
Sappiano adesso che il sistema psichico, nervoso, endocrino ed immunitario sono interdipendenti (PNEI).
Le intolleranze alimentari colpiscono principalmente il sistema immunitario ma, per le connessioni suddette, possono causare danni in ogni punto del nostro organismo, cervello compreso. Nel caso delle allergie in senso lato ripofunzionalità surrenale è l'eziologia d'elezione: al Mineralogramma Na/Mg ridotto.
2. Disequilibri qualitativi e quantitativi minerali.

Torna attuale il concetto dell'individualità biochimica elaborato da Roger Williams: ognuno è unico, così come uniche ed irripetibili sono le impronte digitali, il timbro di voce e così via.
Per quel che ci riguarda questo significa che ogni persona è diversa dall'altra dal punto di vista biochimico in quanto diversa è la composizione corporea minerale, per fatti ereditari od acquisiti.
Poiché i minerali intervengono nella risposta allergica ecco perché alcuni soggetti sono sensibili a taluni alimenti ed altri viceversa non lo sono agli stessi.
Ma entriamo in dettaglio e vediamo quali carenze e/o eccedenze e/o alterati rapporti minerali possono determinare allergie od intolleranze alimentari, desumendo tali valori dal Mineralogramma:
– Rapporto Na/Mg ridotto
– Bassi valori di Na e K
– Eccesso di P
– Carenza di Ca
– Eccesso di Fé
– Rapporto Zn/Cu ridotto
-- Eccesso di Pb
– Eccesso di Cd
– Rapporto Na/K ridotto.

3. Alcalosi metabolica.
Più il pH tissutale è alcalino, più ci troviamo in presenza di una Parasimpatocotomia.
Più il sistema Parasimpatico è attivo e più aumenta la produzione di istamina ed acetilcolina disponibile. Conseguenza logica: allergie.
4. Candidosi.
La Candida Albicans è in grado di legarsi agli ormoni steroidei surrenalici ed ai recettori ormonali steroidei tissutali.
Ne deriverebbe una insufficienza surrenalica funzionale per cui anche allergia.
La Candida Albicans, inoltre, in forma patogena sotto forma di ife scompagina la mucosa enterica con perdita selettiva di assorbimento, talché macromolecole alimentari assorbite fìngono da antigeni con risposta immunologica alterata.
5. Disbiosi.
L'intestino ha una superficie di circa 300 mq ed ospita oltre cinquecento specie di batteri saprofiti, che messi assieme pesano circa 1 Kg.
Tra le varie cose utili, la flora batterica intestinale sintetizza almeno 5 elementi indispensabili alla nutrizione cellulare in particolare ed al sistema immunitario in generale: ac. folico, biotina, ac. pantotenico, riboflavina e vit. K. Ih caso di disbiosi il sistema immunitario diventa meno efficiente donde la facile allergia e/o intolleranza alimentare.
6. Malassorbimento macro molecolare.
Flogosi gastro-intestinali di varia natura (infettiva, da incompatibilità alimentare, emotiva) alterano la struttura dei microvilli con perdita selettiva dell'assorbimento micromolecolare.
Succede allora che macromolecole alimentari passano la barriera enterica e poiché non riconosciute come self scatenano reazioni immunitarie che ubiquitariamente possono interessare tutti gli organi, cervello compreso.
Per quanto sopraddetto, è facile intuire che tutte le situazioni che alterano la struttura dei microvilli (candidosi, flogosi gastro-intestinali, ....) possono istologicamente mimare la "Enteropatia da glutine", affezione ove l'aspetto anatomo-patologico predominante è dato dalla "Sub-atrofia dei villi intestinali".
Attenzione dunque, ad etichettare un soggetto come "Celiaco" sulla scorta del solo esame bioptico!!!.
Trigger Eziologici
Fra i tanti, i Trigger Eziologici più diretti in grado di determinare Intolleranza
Alimentare sono:
- Maldigestione
- Alimentazione ABO incompatibile
- Leaky Gut Syndrome
SÌ annoverano:
– Ipocloridria
– Insufficienza Pancreatica
– Insufficienza Biliare
In tale evenienza, i nutrienti alimentari, soprattutto le proteine, non sono ben digeriti e degradati. Se trattasi di Proteine non si ottengono singoli aminoacidi, dipeptidi o oligopeptidi, sicché esse possono mantenere le loro proprietà antigeniche creando le condizioni per una Ipersensibilità Immunitaria Ritardata e Cronica, cioè una INTOLLERANZA ALIMENTARE.
b. ALIMENTAZIONE ABO INCOMPATIBILE
In presenza di Alimenti che non presentano assonanze antigeniche con l'Emogruppo ABO in esame possono crearsi le condizioni di Ipersensibilità Alimentare Ritardata e Cronica, cioè una INTOLLERANZA ALIMENTARE.
c. LEAKY GUT SYNDROME
In presenza di una concomitante condizione di Aumentata Permeabilità' Intestinale, le molecole alimentari maldigerite o ABO incompatibili con caratteristiche antigeniche stimolano il GALT dell'ospite creando, così uno stato di Ipersensibilità Immunitaria Ritardata e Cronica, cioè una INTOLLERANZA ALIMENTARE.
Per quanto riguarda la Diagnosi, mentre sono ben documentate ed accettate le metodiche classiche che fanno riferimento alle allergie fisse, viceversa nel campo delle allergie cicliche e della sensibilizzazione cerebrale non si hanno pareri concordanti.
Per queste due ultime problematiche, riteniamo che bisogna affidarsi essenzialmente atre test:
1. Test di eliminazione e reintroduzione alimentare.
E' il più accurato ed attendibile. E' anche quello che richiede più tempo per l'esecuzione (alcune volte anche mesi) per cui non sempre ben accetto.
2. Test IGG specifiche nel sangue.
E il test di laboratorio più sicuro ed affidabile. Di contro è abbastanza costoso ed i kit non sempre facilmente reperibili. E' il test che noi consigliamo.
3. Test citotossico.
E' un test meno responsivo dei precedenti in quanto può dare dei falsi positivi. Tutto ciò imporrebbe al paziente inutili restrizioni dietetiche. E' costoso e pochi laboratori lo eseguano.
SISTEMA IMMUNITARIO
Il "Sistema Immunitario" è un elaborato e complesso "network" biomolecolare e cellulare
la cui funzione è quella di opporre una strenua difesa a tutto ciò che è considerato "non-self '
Tale metodo di difesa immunitaria è detto Immunità.
IMMUNITÀ‘
L' "Immunità" è il "metodo di difesa" messo in atto dal Sistema Immunitario nei confronti di tutto ciò che è considerato "non-self '.
L'IMMUNITÀ' può essere di due tipi:
1. IMMUNITÀ' "INNATA"
– ereditaria
– aspecifica
– difese :
• tegumento
• acido cloridrico gastrico
• fagocitosi (macrofagi, globuli bianchi)
• composti circolanti (lisozima, complemento, polipeptidi, NK)
Correlando la Risposta Immunitaria col TMA, sì evidenziano nette ed opposte differenze fra Simpaticotonia e Parasimpaticotonia.
- SIMPATICOTONIA –
Il Simpaticotonico presenta un rapporto Ca/P< rispetto alla norma.
Si trova, normalmente un incremento di funzione di Tiroide (Ca/K<) e Surreni (Na/Mg>). [Simpaticotonia tipo 1].
In tale evenienza, i parametri minerali evidenziabili col TMA mostrano Ca e Mg scarsi rispetto a P, Na, K
La Risposta Immunitaria Umorale (Linfociti B Anticorpi) può essere classificata come Simpatica in quanto rispecchia parametri minerali al TMA sovrapponibili a quelli del Simpatico Tonico tipo 1 (vi è una ovvia e concomitante insufficienza del Timo, notoriamente responsabile della Risposta Immunitaria Cellulare con i suoi Linfociti T: Helper Soppressor, Killer).
- PARASIMPATICOTONIA –
Il Parasimpaticotonico presenta un rapporto Ca/P> rispetto alla norma.
Si trova, normalmente, un decremento di funzione di Tiroide (Ca/K>) e Surreni (Na/Mg<). [Parasimpaticotonia tipo 1].
In tale evenienza, i parametri minerali evidenziabili col TMA mostrano CA e Mg elevati rispetto a P, Na, K.
La Risposta Immunitaria Cellulare (Linfociti T Helpefr, Soppressor, K) può essere classificata come Parasimpatica in quanto rispecchia parametri minerali al TMA sovrapponibili a quelli del Parasimpaticotonico tipo 1 (vi è una ovvia e concomitante iperattività del Timo che notoriamente, media la Risposta Immunitaria Cellulare con i suoi Linfociti T).
SISTEMA IMMUNITARIO
I sintomi legati alle Intolleranze Alimentari sono numerosi e pluridistrettuali. Riferendoci solo alla sintomatologia presente a carico del sistema nervoso e psichico, elenchiamo qui di seguito i sintomi che più ricorrono nei pazienti che presentano una sensibilizzazione cerebrale:
Segni e sintomi che possono indicare reazioni da sensibilità
Polmoni
Difficoltà di respirazione.
Asma (sibilo)
Tosse
Iperventilazione (respiro ec¬cessivamente rapido)
Apparato gastrointestinale e addome
Gonfiore
Nausea .
Appetito ridotto
Appetito aumentato.
Dolori addominali
Crampi
Diarrea
Colon spastico
Colite
Eruttazione
Flatulenza
Iperacidità
Prurito anale
Una volta posta la diagnosi di allergia alimentare (fissa, ciclica, sensibilizzazione cerebrale) si passa alla terapia. Essa consiste nell'attuare un'astinenza totale dagli alimenti cui il paziente è sensibile per un periodo di circa 6 mesi. Attuata questa dieta di eliminazione si passa a quella di reintroduzione. Quest'ultima consiste nel reinserire il cibo allergizzante con la precauzione di assumerlo solo ogni 4 giorni (7 per gli stitici). Tale termine di tempo consente di eliminare ogni traccia di allergia prima di una nuova reintroduzione, evitandone ogni accumulo e quindi insorgenza di sintomi.
Da una statistica risulta che i cibi verso cui si è più intolleranti sono proprio quelli più comunemente assunti, più precisamente:
E' utile ricordare che a volte non è sufficiente astenersi da un singolo alimento cui si è intolleranti, ma allargare l'astensione anche agli alimenti appartenenti alla stessa "Famiglia biologica" ed allo stesso "Gruppo alimentare".
Idealmente nella dieta di reintroduzione rotazionale, un cibo dovrebbe essere mangiato solo una volta al giorno. Ripetere i cibi nello stesso giorno può produrre reazioni di ipersensibilità. Per prevenire una sensibilità crociata, tutti i cibi sono ruotati in base alle Famiglie di appartenenza. Ciò significa che i membri di una stessa Famiglia non devono riapparire prima di 4-7 giorni più tardi. Nello diete a rotazione anche le erbe aromatiche usate per condimenti e salse sono raggruppate in base alla Famiglie e come tali vengono ruotate proprio come le Famiglie di altri vegetali.
La maggior parte di pesci, molluschi e crostacei, sono classificati come Famiglie separate individuali. Anche gli uccelli sono classificati in Famiglie separate individuali, con l'eccezione delle Famiglie dell'anatra e della quaglia, che includono più di un membro.
Sì può tollerare una tazza di tisana, ma anche questa deve essere ruotata di 4-7 giorni.
L'acqua minerale è permessa in qualsiasi momento.
Funghi o muffe: lievito per il pane (quindi pane, panini, ecc.), lievito di birra (quindi bevande alcoliche), funghi, tartu¬fi, formaggio, aceto quindi sottaceti e salse.
Graminacee: frumento, grano, orzo, avena, miglio, canna da zucchero, germogli di bambù, riso, segale. Attenzione: il gra¬no saraceno non appartiene alla famiglia, delle graminacee.
Liliaceé: cipolla, asparagi,, erba cipollina, porro, aglio, salsa¬pariglia, scalógno.
Brassicacee; broccoli; cavolo, cavolfiore, cavoletti di Bruxelles, rafano, cavolo rapa, ravanello, rana svedese, rapa, crescione d'acqua, senape riera e crescione.
Rosacee: mela, pera, mela cotogna, mandorla, albicocca, ci¬liegia,, pesca, prugna, prugna selvatica, mirtillo, lampone, fra¬gola', mora.
Leguminose piselli, ceci, fagioli di soia, lenticchie, liquirizia, arachidi, fagioli borlotti, fagiolini, fagioli, fagioli verdi, erba medica.

Agrumi: arance, limoni, pompelmi, mandarini, mandaranci, lime, cedro.
Ànacardiacee: anacardio, mango, pistacchio.
Bovini: manzo, latte e latticini, montone, agnello, capra.
Pollame: pollo, uova, fagiano, quaglia (non il tacchino).
Anatidi: anatra, oca.
Suini: maiale, pancetta, lardo (sugo d'arrosto), prosciutto, salsicce, ciccioli di maiale.
Pleuronettidi: limanda, sogliola, ippoglosso, passera di mare, pianuzza, rombo.
Salmonidi: salmone, trota.
Maccarelli: tonno, sgombro.
Gadidi; merluzzo, eglefino, molva comune
Clupeidi: sardine, aringhe, filetti di aringhe arrotolati.
Molluschi: lumache, calamaro, cozze, ostrica, canestrelli.
Crostacei: aragosta, gamberi, gamberetti, granchio
-Aceto
Funghi
Lievito di birra
Lievito per il pane
Muffe
Alcuni formaggi
-Latte
Latticini (burro-formaggió-yogurt)-
Bovini
Agnello
Salumi
-Uova
Pollo
Galletto
Faraona
Carota - Miele - Margarina - Prezzemolo
Sedano - Olia di Girasole- Cicoria-
Banana -Castagna –
Tarassaco- Chamomilla -
MENU' SETTIMANALE PERSONALIZZATO
Note informative.
1. Questo menù deve essere seguito per un periodo di SEI MESI.
2. Gli alimenti possono essere scelti a piacere tra tutti quelli elencati per ogni giorno.
3. E' opportuno utilizzare ogni singolo alimento soltanto una volta al giorno.
4. Non sono ammesse sostituzioni.
5. La Colazione, il Pranzo, la Cena, le eventuali Merende e/o Spuntini devono essere "monopiatto" (cioè è permesso un solo alimento per pasto).
6. Il pranzo e la cena devono essere preceduti da un piatto di Insalata mista di Verdure - Ortaggi crudi, tra quelli permessi per quel giorno.
A discrezione, possono seguire Verdure - Ortaggi cotti, sempre fra quelli permessi.
7. La frutta non va mai mangiata dopo i pasti, bensì almeno un'ora prima o due ore dopo
8. Leggere attentamente le etichette delle preparazioni alimentari, per conoscere gli ingredienti ed evitare così di assumerli in forma "nascosta" se non previsti in quel dato giorno.
9. Mangiare soltanto cibi freschi, semplici, non lavorati.
10. Se possibile, cercare di procurarsi cibi di coltivazioni biologiche.
11. Non far comparire a tavola e in casa gli alimenti non previsti per quel dato giorno. Anche gli altri componenti della famiglia dovranno ade¬guarsi, scegliendo a piacere gli alimenti tra quelli permessi al bambino.
12. Per una corretta alimentazione, richiedere la collaborazione di tutti coloro che gravitano attorno al bambino (parenti, amici, insegnanti, baby-sitter, etc....).-
LUNEDI : Ananas / Noci di cocco I Grano saraceno, Rabarbaro / Cavolo rosso o bianco, Broccoli, Cavolfiori, Cavoletti di Bruxelles /Nocciola / Manzo, Vitello, Agnello, Capretto / Salmone, Trota / Olio di noci di cocco.‘
MARTEDI : Limone, Arancia, Pompelmo, Cedro, Mandarancio, Mandarino ci¬nese /Fragole, Lamponi, More /Mais, Riso, Avena, Miglio / Cipolla, Aglio, Asparagi, Erba cipollina, Porri, Scalogno /Semi di lino /Zaf¬ferano / Vaniglia / Zenzero, Curcuma /Anatra, Oca / Sardine / Sto¬rione /Aringa /Acciuga / The di rosa canina, di zafferano, di mora / Olio di semi di lino, di granoturco.
MERCOLEDI:'. Mela, Cotogna, Pera/Gelso/Cardi, Spinaci/Noci/Basilico, Santoreggia, Salvia, Origano, Menta, Timo, Maggiorana / Quaglia, Pavone, Fagiano, Pollo / Sogliola / The di sambuco, di menta / Olio di semi di cotone.
GIOVEDI : Lattuga, Cicoria, Indivia, Scarola, Carciofi, Semi di girasole. Dra¬goncello, Camomilla /Avocado, Cannella, Foglie di Alloro /Pinoli / Sgombro /Passera / Vongole /Aragosta / Granchio / Olio di semi di girasole, Olio di cartamo.
VENERDI: Mirtillo, / Ciliegie, Pesche, Albicocche, Mandorle / Prezzemolo, Sedano, Anice, Finocchio, Cumino, Coriandolo / Semi di sesamo, / Noce brasiliana / Tacchino /Maiale e derivati / The di finocchio / Olio e burro di sesamo, Olio e burro di mandorle.
SABATO : Papaia / Pistacchio, Mango / Carruba, Fave, Ceci, Piselli, Fagioli, Lenticchie, Liquirizia, Arachidi, Soia, Fagiolini /Faraona / Triglia / Gamberetti, Ostriche, Calamari, Lumache di mare / The di liquirizia, di Papaia / Olio di semi di soia.
DOMENICA : Anguria, Cantalupo, Melone,. Cetriolo, Zucchina, Ribes / Pomo¬doro, Melanzane, Peperoni, Paprika /Pépe bianco o nero / Chiodi di garofano /Noce moscata /Piccione / Carpa /Anguilla / The di Ginseng/Olio d'oliva.

** Dott.ssa G.Evola ALIMENTAZIONE E PATOLOGIE CARDIOVASCOLARI
EPIDEMIOLOGIA
• in Italia, come in tutti i paesi industrializzati, le patologie cardiovascolari sono la prima causa di morte; più del cancro: oltre 230 mila decessi l’anno
• I numeri sono impressionanti: più di 160.000 decessi all’anno dovuti a malattie del cuore (Dati ISTAT)
• Anche le donne sono colpite da malattie cardiache come l’infarto, addirittura in percentuale maggiore rispetto all’altro sesso per quanto riguarda l’ictus.
• Mentre il cancro al seno colpisce una donna su 10 le malattie cardiocircolatorie 1 su 3 !
• EPIDEMIOLOGIA
• Fortunatamente negli ultimi vent’anni, la situazione sta lentamente migliorando grazie ai progressi della medicina (interventi di bypass coronarico, angioplastica, betabloccanti, aspirina, trombolitici, ACE-I, statine, antiaggreganti piastrinici, etc.) e alla prevenzione
• Aterogenesi - Sviluppo e Progressione delle Lesioni
 Accumulo di lipidi, principalmente sotto forma di esteri di colesterolo e colesterolo libero nella membrana cellulare e nei tessuti circostanti.
 Accumulo di cellule muscolari lisce, insieme ad un infiltrato di macrofagi e T-linfociti.
 Formazione della placca attraverso la proliferazione di cellule muscolari lisce + matrice + collagene + proteoglicani
• Meccanismso di rottura della placca
• Placca Vulnerabile
– cappuccio fibroso sottile
– largo core lipidico
– alta concentrazione di cellule infiammatorie
• Lesione a rischio
– un piccolo gruppo di placche (1 in 8) hanno un core lipidico, che causa 8 su 9 eventi cardiaci
• Fattori di Rischio per l’Aterosclerosi
Fattori di Rischio Tradizionali o “Certi”:
• Età
• Sesso maschile
• Storia familiare o personale di MCV
• Fumo di sigaretta
• Ipertensione
• Alti livelli di Colesterolo LDL
• Diabete
• BMI > 30
• Fattori di Rischio Ipotizzati o Emergenti
• Iperomocisteinemia (ala/val polymorphism of 5,10, methylenetetra hydrofolate reductase [MTHFR])
• Elevati livelli di Fibrinogeno
• Ipertrigliceridemia
• Alti livelli di Lp(a) lipoprotein
• Alti livelli di Proteina C-reattiva
• Aumento del grasso viscerale
• Polymorphic PlA2 Allele platelet glycoprotein IIIa
• I lipidi o grassi, presenti negli alimenti, sono di origine animale (burro e lardo, contengono prevalentemente acidi grassi saturi) e vegetale (olio di oliva, palma, mais, grano, di girasole, soia, arachidi, contengono quantità maggiori di acidi grassi insaturi).
• I grassi circolanti nel sangue sono:
• gli acidi grassi, il colesterolo, i trigliceridi e i fosfolipidi.
• I grassi alimentari si distinguono in:
• Saturi: che sono solidi (il burro); biochimicamente i loro atomi non possiedono legami liberi; ogni atomo è legato all’altro
• Polinsaturi: che sono fluidi, rimangono liquidi a differenti temperature; possono “catturare” le molecole dei grassi circolanti nel sangue e sequestrarle ostacolando la formazione di trombi
• Monoinsaturi: che sono liquidi in ambiente caldo, ma si solidificano in frigorifero (l’olio di oliva)
• Il colesterolo è una sostanza grassa presente in tutto il regno animale. In buona parte viene prodotto dall’organismo stesso, specialmente dal fegato.
Una quota variabile, dipendente dal tipo di alimentazione, viene assorbita dai cibi; perciò la sua quantità nel sangue ha due fonti: una esterna con gli alimenti, ed una interna. L’assorbimento di questo grasso da parte dell’intestino è variabile da soggetto a soggetto e dipende anche dalla massa corporea.
E’ questa la spiegazione dell’influenza del sovrappeso sul tasso del colesterolo e della sua riduzione col diminuire del peso. La maggior parte dei lipidi è trasportata nel sangue da speciali molecole proteiche che prendono il nome di lipoproteine classificate in base alla loro densità.
• Si distinguono:
 Lipoproteine ad alta densità o HDL: trasportano il colesterolo dai diversi organi e tessuti al fegato svolgendo un'azione di rimozione dall’organismo.
 Per questo motivo il colesterolo HDL viene definito “buono” in quanto non danneggia le arterie.
 Lipoproteine a bassa densità o LDL: trasportano il colesterolo che si accumula nelle arterie (cattivo), favorendone il restringimento (stenosi) o la chiusura (occlusione).
 Lipoproteine a bassissima densità o VLDL: sono costituite per il 60% da trigliceridi
• Il pesce merita un discorso a parte: recenti studi sulla popolazione esquimese della Groenlandia dimostrano che il consumo di pesce riduce significativamente la mortalità cardiovascolare.
In 2000 soggetti di sesso maschile, con pregresso infarto, la sua assunzione tre volte la settimana ha ridotto del 30% la mortalità totale. Infatti, pur appartenendo al regno animale, il pesce contiene grassi polinsaturi: i grassi omega-3 cioè l’acido eicosapentaenoico e l’acido decosaesaenoico.
Tali grassi sono contenuti particolarmente nel merluzzo, nel salmone, nello sgombro, nelle sarde e nelle sardine .
E’ da poco in commercio un preparato di fish oil.
• A new strategy for defining therapeutic goals in hypertension: different options
• SODIO
• AZIONE FISIOLOGICA
• E’ presente principalmente nei liquidi extracellulari, nei liquidi intracellulari e nelle ossa.
• Svolge importanti funzioni quali regolazione della pressione osmotica, del volume dei liquidi extracellulari e dell‘ equilibrio acido-base; interviene nella trasmissione dell' impulso nervoso, nel mantenimento del potenziale di membrana e dei gradienti elettrochimici transmembrana.
• Il sodio degli alimenti è totalmente assorbito nell'intestino tenue e nel colon.
• La regolazione del contenuto corporeo di sodio avviene per opera dell'aldosterone.
• SODIO
• FONTI ALIMENTARI
• Il sodio è presente nella nostra dieta sia come sale aggiunto nella cucina casalinga (sodio discrezionale) sia come contenuto naturale e aggiunto nelle trasformazioni artigianali e industriali degli alimenti (non discrezionale). Il sodio discrezionale rappresenta mediamente il 36% dell' assunzione totale. Fonti alimentari naturalmente ricche di sodio sono i cereali e derivati (pane), carne, uova, pesce, latte e derivati. Prodotti come il formaggio, il pesce e la carne conservati sono ricchi di sodio aggiunto, presente soprattutto sotto forma di cloruro di sodio e minimamente come glutammato di sodio e bicarbonato di sodio.
• SODIO
• FABBISOGNO
• Nei soggetti adulti sani il livello raccomandato di assunzione è compreso fra 575 e 3500 mg/giorno corrispondenti a 1,5 e 8,8 g di sale al giorno e si mantiene tale anche durante la gravidanza e l'allattamento nonostante l'aumentato fabbisogno che è comunque soddisfatto dalla normale dieta.
• Un eccesso di sodio negli alimenti può indurre ipertensione arteriosa nei soggetti predisposti, i cosiddetti “non modulatori”
• Kuopio Ischaemic Heart Disease
• Prevalenza d’aterosclerosi asintomatica (IMT-ACP)
• Prevalenza di eventi cardiovascolari
• IL DIABETE E LA TAVOLA
 La dieta ha lo scopo di normalizzare il peso corporeo nei soggetti in sovrappeso e di mantenere il peso corretto nei non obesi.
 L’esercizio fisico ha lo scopo di migliorare il metabolismo del glucosio assicurando un consumo di zuccheri adeguato
 I farmaci (ipoglicemizzanti orali o insulina) trovano indicazione quando dieta ed attività fisica non sono sufficienti a mantenere un valore accettabile della glicemia.
 A tutt’oggi non esiste una terapia farmacologica in grado di determinare un buon controllo della malattia diabetica senza il supporto di un’alimentazione adeguata.
• Nella maggioranza dei casi il calo ponderale riduce notevolmente i valori della glicemia prevenendo le complicanze della malattia.
Il regime alimentare giornaliero deve essere suddiviso in 5-6 pasti (3 principali e 2-3 spuntini, di cui l’ultimo prima di coricarsi), di conseguenza il pranzo e la cena saranno contenuti sia quantitativamente che caloricamente.
Il diabetico sarà invitato a non omettere alcun pasto e ad avere sempre con sè dello zucchero da assumere al primo accenno di ipoglicemia.
• Secondo quanto suggerito dall’American Diabetes Association gli obiettivi di un regime alimentare corretto nel diabetico sono:
• Il mantenimento di un buon stato di salute generale
• Il raggiungimento del peso corporeo ideale
• La migliore regolazione glicemica durante le 24 ore
• La prevenzione delle complicanze cardiovascolari, renali, retiniche
• L’adesione da parte del diabetico al regime rendendo il programma alimentare sia attraente che realizzabile
• Raccomandazioni
• Target HbA1c per la prevenzione del rischio CV nei diabetici è <7.0% (<53 mmol/mol); se possibile la riduzione dell’HbA1c a <6.5% potrebbe essere utile soprattutto nei diabetici di lunga data per ridurre il rischio di eventi microvascolari
• Le statine riducono il RCVG nei diabetici
• Evitare l’iperglicemia ed il sovrappeso mediante approcci individuali.
• Metforminaà da usare come prima strategia se possibile.
• .
• PAO <140/80 mmHg.
• Target LDL cholesterol è <2.5 mmol/L=100 mg/dl in assenza di malattia ATS; target LDL <1.8 mmol/L = 70 mg/dl (usando anche elevate dosi di statine per i diabetici a rischio molto alto).
• La terapia antiaggregante con ASA non è raccomandata se non vi è evidenza di ATS.
• Obesità e Vasculopatie
Studio di Framingham:
- aumento di incidenza di angina pectoris, IMA, Ictus, morte improvvisa
• rischio > di 2.4 volte per aumenti di 14 Kg tra i 20 e i 40 aa
• I carboidrati rappresentano la fonte di energia più importante e forniscono 4 calorie per grammo
• le proteine sono necessarie per costruire nuovi tessuti o riparare i danni: anch’esse liberano 4 calorie per grammo
• I grassi forniscono energia di deposito: liberano 9 calorie per grammo
• Crusca, legumi, cereali integrali, verdure e frutta, patate, carote.
• I vegetali e la frutta contengono fibre che rallentano l’assorbimento intestinale del colesterolo. Le fibre sono lo scheletro non digeribile né assorbibile dei vegetali che si ritrovano in quantità pressocchè invariata nelle feci.
• L’uso dei legumi è raccomandato dai nutrizionisti per la loro ricchezza in proteine vegetali che ben si integrano con le proteine dei cereali e ci forniscono piatti a nullo potere lipidico.
• Introdurre i legumi almeno 4 volte alla settimana abbassa drasticamente il rischio di malattie cardiache di quasi il 20 % facendoci sospettare l’esistenza nei fagioli, nelle lenticchie, nelle fave e nei piselli di una sostanza naturale, per ora sconosciuta, dal potente effetto anti-infarto.
• La Soia
• L’America spende > $ 3 billion per la produzione di soia
• Unica tra i cibi vegetali ad avere tutti gli aminoacidi necessari per l’organismo, senza i grassi contenuti nella carne rossa
• Ricca in isoflavonoidi, ormoni che mimano gli estrogeni,
– Riduce i sintomi delle vampate nel 15-45%
– Protegge contro la perdita ossea che porta all’osteoporosi
– Riduce il livello di LDL-C nel sangue (25-50 gr. di soia ¯ LDL dal 4-8%)
– Riduce il rischio di cancro al polmone
• Rischio: alte dosi di soia possono indurre gozzo e ipotiroidismo
• Acidi Grassi Omega-3
Effetti:
 ipolipidemizzanti (trigliceridi e parzialmente colesterolo)
 effetto diretto sulla eccitabilità miocardica (effetto antiaritmico)
 effetto sulla pressione sanguigna
 attività antiaggregante piastrinica (produzione di PGI2)
 effetto sulla coagulazione
• Olio d’oliva
Proprietà:
 effetto antiossidante (Vitamina E)
 effetto inibitorio sull’attivazione endoteliale
 inibizione dell’adesione monocitaria all’endotelio
 inibizione della espressione di molecole di adesione
• Abitudini alimentari e stile di vita corretti devono includere:
 Dieta sana e bilanciata
 Controllo del Peso corporeo (che deve tendere all’ideale)
 Attività fisica graduale e costante nel tempo
• Molti studi hanno mostrato che il regime di buona salute include una dieta comprendente:

Frutta Vegetali
Whole grains Pesce
Noci Pochi grassi Moderate quantità di carne
• Fattori Protettivi
per l’Aterosclerosi
 Vita Rurale
 Attività fisica di tipo aerobico
 Grassi mono e poliinsaturi
 Olio di Pesce (omega-3 fatty acids)
 Ferro e antiossidanti
 Fibre
• Dieta per la mantenersi “giovani”
• VEGETALI: mangia 5 o più porzioni al giorno, potrai ringiovanire di 2 anni.
• NOCI: contengono “grassi buoni”, più proteine e minerali. 5 “ounces” a settimana potrai ringiovanire di 1 anno e 1/ 2.
• PESCE: una grande fonte di proteine e acidi grassi essenziali omega-3. Mangia 3 o più porzioni a settimana, potrai ringiovanire di 1 anno e 1/ 2.
• GRANO: mangia 5 volte a settimana per un anno in più di giovinezza.
• Restrizioni Dietetiche
 Carne Rossa
 Grassi Saturi
 Zuccheri raffinati
• Stare in Salute:
I Segreti per la Longevità
 Le persone che fanno esercizio regolarmente, mangiano pochi grassi, hanno molteplici benefici per la loro salute
 Ciò include una riduzione del rischio di eventi cardiaci, ictus, diabete, obesità, e cancro
• Esercizio fisico
 Aumenta la forza, flessibilità, e la coordinazione dei muscoli
 Aumenta la contrattilità del muscolo cardiaco
 Controlla la pressione sanguigna
 Riduce il rischio di sviluppo di diabete
 Aumenta le HDL
 Riduce il grasso corporeo
 Riduce il rischio di CA di prostata, polmone, utero
• Esercizio fisico
 Aumenta la motilità intestinale
 Abbassa il rischio di cancro del colon del 50%
 Regola i disturbi del sonno
 Abbassa l’incidenza di impotenza sessuale
 Aumenta la capacità di memoria e di pensiero
• Remember !
> 80% di eventi cardiaci, ictus e diabete si possono prevenire attraverso modificazioni dello stile di vita
• Le regole d’oro….
 Acidi grassi saturi <10% dell’introito energetico totaleà sostituire con polinsaturi
 <5 g of sale/die
 30–45 g di fibre/die
 200 g di frutta/die (2-3 porzioni).
 200 g di vegetali/die (2–3 porzioni).
 Pesceà almeno 2 volte a settimana.
 Limitare il consumo di alcol (2 bicchieri per l’uomo à circa 20 g ed 1 bicchiere per le donneà circa 10 g)
Palermo Progetto Prevenzione Città del Buon Cuore

** Eugenio Fiorentino Alimentazione e disturbi digestivi
• Che cosa è la GERD ?
Negli USA è un’affare da

US $ 14 miliardi / anno
di cui 60% drugs

Shaheen, Am J Gastroenterol 2006
• Quanta gente soffre di GERD ?
• Quanta gente soffre di GERD ?
• Presentazione clinica tipica
PIROSI
DOLORE
RIGURGITO
DISFAGIA
ERUTTAZIONI
DISPEPSIA
• Presentazioni cliniche extraesofagee
Cardiache :
Angina-like syndrome
Dolore retrosternale costrittivo, oppressivo o gravativo
- L’esofago è responsabile del 50% delle precordialgie “ non cardiache “
Sindrome aritmica Extrasistolia, FAP
Polmonari : Asma, Fibrosi, Apnee
Orali : Alitosi, Scialorrea, Erosioni dentali
ORL : Reflusso laringo-faringeo
• CATTIVE ABITUDINI ALIMENTARI
• Quando si mangia
• CAMBIAMENTO DELLO STILE DI VITA
• Andare a letto non prima di 3 ore dalla fine del pasto
• Assumere pasti regolari per numero e quantità
• Evitare: Alcool, agrumi, cioccolato, menta ……..
• GERD TERAPIA
MEDICA
CAMBIAMENTO DELLO STILE DI VITA
FARMACOLOGICA: ANTIACIDI- ANTIREFLUXANTI,
IPP
TERAPIA POSTURALE
CHIRURGICA
FUNDOPLICATIO SEC. NISSEN LAPAROSCOPICA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Wedding Dresses