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Curriculum e statuto del CeSMI
 

COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONE

REPUBBLICA ITALIANA

Agenzia delle Entrate Uff, di Palermo
Registrazione n° 6858 del 28-07-05

L’anno duemilacinque, il giorno 28 del mese di luglio in Palermo, i comparenti di comune accordo fra di loro:
PRAVATA’ GABRIELLA, nata a Palermo il 22 Febbraio 1957, re­sidente a Palermo via Pietro D’Asaro  n°45, Medico, C.F. PRVGRL57B62 G273H;
ANGELA LA SALA, nata a Trapani il 28-04-1959, residente a Palermo in via Lenin Mancuso n°30, Medico, C.F. LSLNGL59D68L331K.
CLAUDIA BONGIORNO, nata a Palermo il 20-11-1969, ivi residente in via Tunisi n°6, Psicologo-Psicoterapeuta, C.F.  BNGCLD69S60G273B.
convengono e stipulano quanto segue:

ARTICOLO 1

E’ costituita da essi comparenti una associazione culturale no profit denominata “CENTRO STUDI DI MEDICINA INTEGRATA – PRATICHE TERAPEUTICHE COMPLEMENTARI”

ARTICOLO 2

L’associazione ha sede nel Comune di Palermo.

ARTICOLO 3

La durata dell’associazione è illimitata.

ARTICOLO 4

Lo statuto stabilisce in particolare che l’adesio­ne all’Associazione è libera, che il suo funzionamento è ba­sato sulla volontà democraticamente espressa dai soci, che le cariche sociali sono elettive, che è assolutamente escluso ogni scopo di lucro e che in caso di suo scioglimento i beni saranno devoluti per finalità di utilità generale.

ARTICOLO 5

L’associazione è regolata dallo Statuto che costi­tuisce parte integrante del presente atto costitutivo, Statu­to che viene allegato al presente segnato di lettera “A”.

ARTICOLO 6

In deroga allo Statuto per il primo triennio ven­gono chiamati a comporre il primo Consiglio Direttivo i si­gnori:
Gabriella Pravatà, Presidente;
Angela La Sala, Vice Presidente;
Claudia Bongiorno, Consigliere.
Il Primo anno sociale avrà inizio nella data di costituzione dell’Associazione.

ARTICOLO 7

Le spese del presente Atto, inerenti e dipendenti, sono a carico dell’associazione.
GABRIELLA PRAVATA’
ANGELA LA SALA
CLAUDIA BONGIORNO

ALLEGATO A

STATUTO DI ASSOCIAZIONE

REPUBBLICA ITALIANA

ART.1- COSTUTUZIONE E SEDE

E’ costituita l’Associa­zione culturale denominata “CENTRO STUDI DI MEDICINA INTEGRATA – PRATICHE TERAPEUTICHE COMPLEMENTARI” con sede legale nel Comune di Palermo. L’associazione potrà avere sedi operative sia in Italia che all’estero.

ART.2 - PRINCIPI E SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE

L’Associazione è un centro permanente di studio, di ricerca ed attività. L’Associazione non ha fini di lucro. La sua attività e la sua vita associativa hanno per scopo:
a)  la diffusione e lo sviluppo della conoscenza della medicina e della psicologia nelle sue diverse modalità umanistiche di approccio diagnostico-terapeutiche ivi compresa la medicina definita non convenzionale, le relative pratiche terapeutiche di complemento, le artiterapie mediante l’utilizzo di tutti i mezzi di comunicazione ed informazione;
b)  contribuire allo sviluppo culturale dell’essere umano attraverso iniziative, servizi, seminari, attività culturali, educativo-formative dei vari approcci diagnostico-terapeutici della medicina e della psicologia, al fine di migliorare lo stato di benessere, prevenire la malattia, promuovere l’integrazione della malattia da curare nella vita dell’essere umano come possibilità di crescita personale e di sviluppo delle risorse umane;
c)  promuovere ed organizzare sia nella pratica che negli aspetti tecnici lo studio, la ricerca scientifica, l’aggiornamento, la formazione, a medici, psicologi, terapeuti, educatori, operatori sanitari, socio-assistenziali ecc. attraverso stages, corsi, seminari, servizi, conferenze, convegni, congressi, sui vari approcci diagnostico-terapeutici e di prevenzione della medicina convenzionale e non convenzionale e della psicologia;
d)  favorire gli scambi culturali con altri centri, associazioni, istituzioni di interesse pubblico e/o privato in ambito nazionale ed internazionale, partecipare a congressi nazionali ed internazionali, produzione di contributi scientifici ed iniziative editoriali;
e)  avanzare proposte progettuali inerenti i principi e gli scopi dell’associazione agli enti pubblici e/o privati nazionali ed internazionali;
f)   organizzare viaggi e soggiorni di studio aperti a coloro che abbiano frequentato le iniziative al punto “c” per l’approfondimento delle materie oggetto dei corsi di studio;
g) assegnare borse di studio per lo studio presso terzi sia in Italia che all’estero;
h) per raggiungere i suoi fini e rispondere alle esigenze del corpo sociale l’Associazione può creare strutture proprie e/o utilizzare quelle esistenti sul territorio ed attuare quanto ritenuto opportuno, ivi comprese iniziative finanziarie o commerciali, concedere i propri eventuali spazi ai soci che ne facessero richiesta per la pratica e lo studio.

ART. 3 - CARATTERISTICHE E DURATA DELL’ASSOCIAZIONE

L’Associazione è un istituto unitario ed autonomo; non ha finalità di lucro, non si fonda su alcun sistema ideologico, religioso o politico; è amministrativamente in­dipendente ed è diretta attraverso i suoi organi.  L’associazione è costituita dai soci in numero minimo di tre; nel caso tale numero diminuisse dovrà essere reintegrato in un massimo di tre mesi decorsi i quali l’associazione si scioglie secondo i disposti previsti in seguito all’ art. 12.

ART. 4 - SOCI DELL’ASSOCIAZIONE

a)         Sono soci dell’Associazione:
Soci Fondatori: sono coloro che hanno costituito l’Associazione e coloro che in seguito verranno ammessi come Ordinari per delibera dell’Assemblea dei Soci Ordinari. Tale delibera dovrà essere assunta con decisione unanime dagli aventi diritto al voto.

Soci Ordinari:La qualifica di Socio Ordinario può essere acquisita da tutti coloro che condividono i fini dell’Associazione e desiderino parteciparne alle attività. La qualifica di Socio Ordinario si acquisisce con l’accettazione della relativa domanda in carta semplice presentata al Consiglio Direttivo che ne libera 1’accettazione a maggioranza semplice.
Frequentatori Esterni;
Soci Onorari La qualifica di Socio Onorario può essere acquisita da chi, per meriti speciali e in quanto impossibilitato a prendere parte attiva alla vita  dell’Associazione,  contribuisca  al perseguimento delle Finalità e Scopi di cui all ‘ART. 2.. La proposta di attribuzione del titolo di Socio Onorario viene deliberata  dall’Assemblea  dei  Soci  Ordinari  a  decisione unanime.
L’adesione dei Soci all’associazione ha durata di anni uno ad iniziare dal giorno di ammissione e si intende tacitamente rinnovata con il pagamento delle quote annuali. .Il mancato pagamento della quota annuale verrà inteso come disdetta tacita della qualifica di membro associato.

ART. 5 - DOVERI DEI SOCI

La partecipazione all’associazione è aperta a tutti coloro che, essendo in possesso dei requisiti previsti dal presente statuto ne facciano richiesta in carta semplice al Consiglio Direttivo e condividano i fini e lo statuto dell’associazione. Tutti i soci dovranno conformarsi allo spirito e alle norme dello statuto, nonché alle disposizione degli organi sociali, pena la perdita della rispettiva qualifica per decisione dell’Assemblea dei Soci Ordinari. Tutti i soci sono tenuti al versamento di una quota annuale per contribuire alle attività dell’Associazione. I membri associati possono partecipare alle manifestazioni ed alle attività organizzate dall’associazione versando un contributo di partecipazione.
ART. 6- PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO.
La qualifica di Socio si perde per uno dei seguenti motivi:
1) Dimissioni da notificare per iscritto al Soci Ordinari;
2) Per gli altri soci quando non effettuano il  pagamento di contributi associativi;
3) Per tutti i soci quando non rispettano le disposizioni del presente statuto e le delibere degli organi sociali, e quando arrecano danno materiale e morale all’ Associazione.

ART. 7 - GLI ORGANI SOCIALI

Gli organi dell’associazione sono i seguenti:
· L’assemblea dei Soci;
· Il Presidente nominato dall’assemblea dei Soci con mandato triennale;
· Il Consiglio Direttivo formato da tre Soci nominati dall’assemblea dei soci con mandato triennale.

ART. 8- L’ASSEMBLEA DEI SOCI

L’assemblea dei soci è costituita da tutti i soci, ognuno con diritto di voto e si riunisce annualmente in assemblea ordinaria su convocazione del Presidente, o comunque in sessione straordinaria ogni qualvolta  il Presidente lo ritenga opportuno, su richiesta di almeno un terzo dei Soci Ordinari e deve essere convocata entro 30 giorni dalla richiesta., nonchè per le dimissioni dei due terzi o di tutto il Consiglio Direttivo o del Presidente.
L’Assemblea viene convocata almeno una volta ogni anno, ed è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei Soci. In seconda convocazione, che può aver luogo almeno un’ora dopo la prima, l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aventi diritto e delibera validamente a maggioranza dei soci presenti su tutte le questioni poste al­l’ordine del giorno riportando le deliberazioni su apposito libro dei verbali. In caso di parità prevale il voto del Presidente. L’assemblea viene convocata con qualsiasi mezzo di comunicazione ritenuto opportuno e comunque con avviso nella sede operativa affisso almeno due settimane prima della data di convocazione indicante data, ora, luogo della convocazione stessa, nonché gli argomenti da trattare. L’assemblea approva il rendiconto consuntivo, preventivo, patrimoniale, approva il programma annuale e pluriennale di iniziative dell’associazione, di attività di investimenti, di contratti di collaborazione ed eventuali interventi straordinari; decide altresì l’importo della quota associativa annua ed eventuali altri contributi; delibera la costituzione di sezioni, società ed altri organismi e decide su eventuali controversie relative ai diversi regolamenti e sulla loro compatibilità con i principi ispiratori dello Statuto, nomina il Presidente dell’Associazione ed i membri del Consiglio Direttivo, decide per apportare eventuali modifiche del presente statuto, deliberare eventuali esclusioni e stabilire lo Scioglimento dell’Associazione. Qualsiasi decisione relativa alla modifica del presente Statuto dovrà essere presa dalla maggioranza di almeno il 50 più uno per cento dei soci presenti all’Assemblea. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua vece dal Vicepresidente, in mancanza di entrambi l’Assemblea nomina il Presidente. Le deliberazioni adottate dovranno essere riportate in apposito libro verbale. Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice o, nei casi su indicati, con decisione unanime.
La delega può essere conferita ad un altro socio avente diritto all’intervento in assemblea.
I voti sulla persone si esprimono in forma segreta.
L’Assemblea elegge il seggio elettorale per adempiere a tutte le operazioni inerenti il voto, approvando il regolamento per le elezioni.
Le deliberazioni dell’assemblea ed i rendiconti saranno portati a conoscenza dei soci con le medesime modalità della sua convocazione.

ART: 9 - IL PRESIDENTE

Dure in carica tre anni e può essere rieletto di triennio in triennio. Ha la legale rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzied in giudizio, e potere di firma.
Il Presidente compie gli atti necessari per il raggiungimento degli scopi sociali secondo le direttive e nei limiti stabiliti dal Consiglio Direttivo. In particolare gli è attribuito il potere di riscuotere somme a qualsiasi titolo spettante all’Associazione da parte di privati, società, enti morali ed enti pubblici rilasciando ampia e liberatoria quietanza, di aprire conti correnti postali e bancari, questi ultimi anche con facoltà  di scoperto, e comunque ogni attività presso Istituti di credito; inoltre ha la facoltà di assumere e licenziare il personale dipendente prevedendone gli emolumenti, di nominare commissioni, esperti e specialisti di cui l’Associazione intende avvalersi per perseguire i propri fini istituzio­nali, coordina il lavoro di commissioni ed in generale ha i poteri di ordinaria amministrazio­ne Egli convoca e presiede l’Assemblea del Soci ed il Consiglio Direttivo.
Tutte le funzioni del Presidente saranno assunte, in casi di sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente.
Il Presidente può delegare ad uno dei membri del Consiglio Direttivo le funzioni relativamente ad un settore determinato dell’attività sociale e per periodi di tempo stabiliti.

ART. 10 - IL CONSIGLIO DIRETTIVO

a) Il Consiglio Direttivo è composto da tre membri  nominati dall’Assemblea dei Soci.
b) I1 Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione; nomina nel suo seno il Vice Presidente dell’Associazione. II Vice  Presidente è collaboratore  del  Presidente nelle esplicazioni dei compiti di sua competenza. Il Vice Presidente assume la carica del Presidente nei casi in cui il Presidente non possa temporaneamente disimpegnare il suo mandato. Inoltre il Vice Presidente può, su incarico dell’Assemblea, assumere la carica di Tesoriere.
c) Il Consiglio Direttivo fissa le responsabilità-dei Consiglieri. Il Segretario tiene aggiornato l’elenco degli iscritti, ordina la corrispondenza dell’Associazione, redige il verbale delle riunioni dell’Assemblea, ordina   l’archivio dell’Associazione curandone  la conservazione degli atti. II Tesoriere dell’Associazione provvede ad incassare tutti i contributi sociali; eroga i mezzi necessari a svolgere le attività sociali, redige i bilanci preventivo e consuntivo.
d) I Consiglieri durano in carica tre anni e possono essere riconfermati.
e)  Tutte le cariche del Consiglio Direttivo, tranne particolare statuizione da parte dell’Assemblea del Soci, non prevedono remunerazione.
f) Il Consiglio Direttivo si riunisce, su convocazione del Presidente che deve pervenire entro 5 giorni prima della data di convocazione, in seduta ordinaria almeno ognitrimestre;
g) Il Consiglio Direttivo accetta l’ammissione. di nuovi Soci e decide sugli eventuali recessi dei Soci e propone all’assemblea le esclusioni; formula i programmi di attività sociale previsti dallo Sta­tuto e li sottopone all’Assemblea; attua le deliberazioni dell’Assemblea dei Soci; regola ed organizza le attività dell’Associazione; decide l’importo delle quote suppletive per determinati servizi; cura i rapporti con Associazioni italiane e straniere aven­ti interessi comuni; amministra il patrimonio sociale e la gestione delle entra­te, dei costi, delle spese con poteri di ordinaria e straor­dinaria amministrazione; decide le forme e le modalità di partecipazione dell’Asso­ciazione alle attività organizzative nella zona; propone all’Assemblea dei Soci il regolamento di applica­zione dello Statuto.
h)  Il Consiglio Direttivo è tenuto a verbalizzare le proprie decisioni.
i)  Il Consiglio può nominare consiglieri  delegati conferendo agli stessi la rappresentanza della associazione per settori determinati dell’attività associata.. Il consiglio direttivo per compiti operativi può avvalersi dell’attività anche di cittadini non soci, in grado, per competenze specifiche, di contribuire alla realizzazione di specifici programmi e può avvalersi di commissioni di lavoro da esso nominate.
l) Il Consiglio Direttivo può deliberare se sono presenti almeno la metà dei consiglieri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza; in caso di parità prevale il voto del Presidente.   
I voti sulle persone si esprimono in forma segreta.
 Su proposta di almeno uno dei membri del Consiglio è possibile fare assistere alle riunioni uno o più consulenti esterni. In caso di opposizione si delibera a maggioranza dei componenti il Consiglio.                 

ART. 11 - DIMISSIONI

a) I Soci possono dare le dimissioni dall’Associazione in qualsiasi momento purché non vi siano pendenti impegni econo­mici assunti dall’assemblea per investimenti straordinari. Le dimissioni da Socio devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.
b) Le dimissioni da organismi, incarichi e funzioni debbono essere espresse per iscritto al Consiglio Direttivo. Quest’ultimo ha facoltà di discuterle e di chiedere eventuali chiarimenti prima di ratificarle.
c) In caso di dimissioni dal Consiglio Direttivo,  subito dopo la ratifica da parte dell’organo stesso, spetta al Presidente dell’Associazione dare comunicazioni al nuovo Socio scelto dall’Assemblea dei Soci.
d) Le somme versate per la quota associativa e per altri eventuali servizi dell’Associazione non sono rimborsabili in nessun caso.

ART. 12- SCIOGLIMENTO

La decisione di scioglimento dell’Associazione deve essere presa dalla maggioranza di almeno i 2/3 dei Soci presenti all’assemblea dei Soci.
In caso di scioglimento l’Assemblea dei Soci delibera a maggioranza sulla destinazione del patrimonio residuo, dedotte le passività, destinandolo ad associazioni similari e comunque a finalità di pubblica utilità.

ART. 13 -  PATRIMONIO E BILANCIO

Il patrimonio sociale dell’Associazione è costituito da proventi di quote associative; contributi versati dai soci o da terzi per favorirne l’attività; eventuali contributi pubblici; proventi delle manifestazioni e delle gestioni dell’Associazione; donazioni, lasciti, elargizioni speciali, sia di persone che di Enti Pubblici o privati, concessi  senza condizioni che limitino l’autonomia dell’Associazione; beni rnobili e immobili di proprietà dell’Associazione.
Il rendiconto economico e finanziario, comprende l’esercizio sociale dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno è deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all’Assemblea dei So­ci entro il 31 Marzo dell’anno successivo.
Il residuo attivo del bilancio o del rendiconto delle entrate e delle uscite sarà messo a disposizione per iniziative pre­viste nel presente Statuto. Data la sua natura di ente senza scopo di lucro è fatto di­vieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione. I costi e le spese dell’Associazione sono costituite da onorari e retribuzioni ai docenti, progettisti e coordinatori attività, gettoni di presenza, rimborso spese viaggi e soggiorno ai docenti e coordinatori; acquisto di libri e materiale didattico e scientifico nonchè di attrezzature necessarie allo svolgimento di tutte le attività dell’Associazione; da spese di corrispondenza, spese di stampa e di spedizione,di pubblicazioni scientifiche, e di materiale propagandistico; da spese per cene sociali e colazioni di lavoro, per vitto e alloggio presso le strutture alberghiere sede delle manifestazioni del1’Associazione, rimborso di spese sostenute dal delegato dell’Associazione nominato esclusivamente fra i soci della stessa, per incontri e colloqui con docenti, Associazioni,  scuole nel territorio nazionale ed estero; da spese di affitto locali per seminari, corsi, convegni, spese per acquisto o affitto di pullman per il trasporto dei corsisti e/o docenti e coordinatori nei luoghi in cui vengono svolti i corsi e/o le ma­nifestazioni dell’Associazione; da spese dl assistenza tecnica, legale e fiscale, per l’istallazione e l’utenza telefonica, elettrica, elettronica e di computer o di altri mezzi di telecomunicazione, per la pulizia e manutenzione dei locali, nonché altre spese minute di gestione dell‘Associazione e spese comunque ritenute necessarie al raggiungimento delle finalità sociali e altre spese previste da leggi presenti e future.
ART. 14 - IL FINANZIAMENTO
L’Associazione provvede a tutte le spese per il proseguimento dei fini sociali con l’apporto di quote sociali, quote di partecipazione allo svolgimento delle attività, offerte, finanziamenti pubblici e privati.
I Soci potranno effettuare finanziamenti infruttiferi con obbligo di rimborso.

ART. 15 - DISPOSIZIONI FINALI

a) per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto si rimanda al regolamento interno che ha validità statutaria.
b) Per quanto non compreso nel presente Statuto e nel regolamento interno, decide l’Assemblea dei Soci a maggioranza assoluta dei partecipanti.
c) Per quanto non previsto dallo Statuto, dal regolamento e non deciso dall’Assemblea dei Soci, si fa riferimento alle norme in materia del codice civile e dalle leggi speciali in materia”.
Si chiedono le agevolazioni fiscali di cui al Decreto Legislativo.4 Dicembre 1997 n. 460.
I comparenti i quali trovandolo conforme alla loro volontà dichiarano di approvarlo.

GABRIELLA PRAVATA’
ANGELA LA SALA
CLAUDIA BONGIORNO

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